Lo shopping di Lola
Trova nuovi spunti!

Home > Community > Blog > Marina Terragni

Iscriviti al feed Testata

Archivio categoria ‘tv’

16.3.2010

THE SHOW MUST GO ON (come da contratto)

scritto da: marinaterragni
in AMARE GLI ALTRI, tv

Guardate questo video. Mauro Marin, di Castelfranco Veneto, vincitore del Grande Fratello, sta partecipando a una videochat sul Tgcom. Sta evidentemente male, i sintomi, anche a uno sguardo profano, sono quelli di un ictus. Di lì a poco verrà ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano. Pare che non si sia trattato di nulla di grave.

Ma qui voglio farvi notare il comportamento della giovane e bella conduttrice. Tutta presa dal suo ruolo, continua a bombardarlo di domande come se nulla fosse. E’ come sconnessa dal suo cuore, incapace di provare pietà per l’altro, un essere umano sofferente. Non prende l’iniziativa di interrompere subito, e nessun altro dello staff lo fa. E’ lo spettacolo della sofferenza. Un’oretta dopo Barbara D’Urso, conduttrice di Buona Domenica su Canale 5, si collega con l’ospedale, dove c’è il fratello del ragazzo, che sta aspettando con preoccupazione la diagnosi.  La conduttrice lo rincuora così: “Dai, che il San Raffaele è vicino a Cologno! Vi aspettiamo qua, va bene?”. Mauro Marin ha vinto il reality, e va sfruttato come un limone, come da contratto.




commenti: 16, lascia il tuo!   |   Permalink   
12.3.2010

STRISCIA L’IPOCRISIA

scritto da: marinaterragni
in DONNE E UOMINI, tv

hunziker_greggio_us--400x300

Meritevole campagna di Striscia la notizia la Giustiziera contro un agente pappone che cerca di convincere le aspiranti starlette minorenni a dargliela per fare carriera. Michelle Hunzicker rivela coraggiosamente di essere sfuggita lei stessa dalle sgrinfie del macrò e fa un appello alle ragazze: non serve andare a letto con qualcuno -il famoso sofà del produttore- per entrare nello showbitz.

Be’, questo è falso. Lei sarà riuscita a evitarlo, ma tantissime l’hanno dovuta concedere, da Marilyn in avanti, e continuano a doverlo fare per entrare nel mondo dello spettacolo. A quanto pare dal letto di Procuste, diciamola così, è necessario passare anche per entrare in politica dal portone e non facendosi umilmente le ossa. Il fatto che una abbia 17 anni anziché 18 o 25 non fa la differenza sostanziale.

Quindi: meritevole la campagna di Striscia, ma anche ipocrita e manichea. Bisognerebbe raccontarla tutta, specie avendo delle veline che da anni sballottano i loro sederi e i loro seni lì in piedi sulla scrivania. Tante di quelle ragazze, alla dura lex sed lex del darla via hanno di sicuro dovuto accondiscendere. Siamo famosi nel mondo, per questa specialità, con particolare riferimento ai nostri uomini politici. Il povero agente macrò è solo un dilettante.

O la si dice tutta, la verità, e fino in fondo, o meglio farne a meno.




commenti: 49, lascia il tuo!   |   Permalink   
21.2.2010

CASTA SANREMO

scritto da: marinaterragni
in POLITICA, tv

L’orchestra di Sanremo esplode dopo l’esclusione di Malika Ayane e l’inclusione di Pupo-Emanuele Filiberto nella terzina dei vincitori. In un sussulto di dignità, i maestri fanno volare gli spartiti. Una delle scene più suggestive passate in tv negli ultimi dieci anni.

Quando la misura è colma, da qualche parte trabocca.

La scena dei professori d’orchestra che buttano all’aria gli spartiti mi ha molto impressionato. Serissimi professori che stufi delle camarille e della mediocrità significano il modo in cui il merito e la bravura sono trattati in questo paese. Come abbiamo detto spesso, il nuovo viene sempre da dove meno te l’aspetti. Stavolta dalla “buca” del teatro Ariston. Ne hanno viste troppe, tutti ne abbiamo viste troppe. Una cosa così può essere più politica della politica, perché produce uno spostamento simbolico istantaneo.




commenti: 24, lascia il tuo!   |   Permalink   
17.2.2010

IO A SANREMO VOLEVO BENE

scritto da: marinaterragni
in tv

(foto ansa)

(foto ansa)

Lo so che il Festival di Sanremo non è il vostro argomento preferito. E devo premettere che non sono affatto iconoclasta: anzi, sono strapop, ci terrei che mi facessero un bel festivalino. E so anche che si solito la prima serata è di rodaggio: lasciateli lavorare. Ma devo dirvi che lo spettacolo di ieri è stato davvero deprimente. Tolta Malika Ayane, Irene Fornaciari e il povero Nino D’Angelo, ingiustamente eliminato dalla giuria in loggione, la scelta musicale era tra il bruttino e l’orrido (il trio con principe, poi, davvero impressionante). Antonella Clerici è totalmente fuori parte, i suoi vestiti sono tremendi, sui tacchi non ci sa stare, condurre non sa condurre: un assemblaggio di cose senza emozioni -”e ora…”, “fra poco vedremo…”-. Nessuno show. Una bambinotta dell’oratorio che gioca a “facciamo che io ero la presentatrice del Festival”, una conduttrice da tv locale scaraventata in eurovisione: datele almeno una spalla, un insegnante di sostegno… Telecamere che ballano, amplificatori che fischiano, siparietti che non funzionano, scenografia brutta e fredda, via anche la scala, se no la ragazza farebbe un tombolone. Dilettanti allo sbaraglio. Nessuna idea, nessun divertimento, nessuno spettacolo. Perfino pubblicità un po’ cheap, da vacche magre. Insomma, una catastrofe. Meglio niente, piuttosto che così. Io a Sanremo volevo bene. Gli iconoclasti sono loro.


3.2.2010

A TUTTO MORGAN

scritto da: marinaterragni
in TEMPI MODERNI, tv

morgan

Ditemi che effetto vi fa:

In un’intervista esclusiva al mensile Max, Morgan, che figura tra l’altro tra i big del prossimo Festival di Sanremo, parla di ‘X Factor’ ma anche della sua vita privata, e dell’uso di cocaina non come mezzo di sballo ma “come antidepressivo“. “Gli psichiatri mi hanno sempre prescritto medicine potenti, che mi facevano star male. Avercene invece di antidepressivi come la cocaina. Fa bene. E Freud la prescriveva. Ne faccio un uso quotidiano e regolare”.

Morgan non sarà più giudice di ‘X Factor’. “Il fatto che me ne vada alla fine toglierà un peso di dosso a tutti. La tv è fatta da gente cattiva. Tipo la De Filippi. Cattiveria intesa come sete di potere, di numeri, di soldi e pubblicità. Un capitalismo sfrenato  che ha perso di vista qualsiasi senso dell’esistere. Ha fatto cose cattive anche contro di me, lo sai? Ora che Berlusconi ha infarcito la Rai di scagnozzi, la De Filippi comanda pure lì“.

Morgan non esclude di restare nel talent show di Raidue se accetteranno la sua richiesta: “Voglio essere sia giudice che direttore artistico. Ma credo che sia una proposta a perdere. Io sono un artista e quindi ingestibile. Loro non vogliono artisti. Sono gente di potere“.




commenti: 52, lascia il tuo!   |   Permalink   
1.2.2010

IL SESSO? CHE PALLE…

scritto da: marinaterragni
in TEMPI MODERNI, economics, tv

526f88beff88ea189602883464c585b8

Ricevo e pubblico molto volentieri questa lettera da una lettrice. Uso anche il titolo che lei stessa ha dato alla sua lettera. Non proprio chic -e nemmeno l’illustrazione- ma rende l’idea.

Buongiorno Signora Terragni,

mi scusi per l’oggetto emarginato, ma inizio a essere esasperata…
radio in macchina, in farmacia , in banca e di cosa si parla? sesso o allusioni
Fazio in tv, finalmente un po’ di qualità, ma poi arriva la Luciana con il suo sproloquio e le battute scontate.
pubblicità: anche per vendere uno yogurt in Italia bisogna fare riferimenti al sesso…ma siamo un paese di maniaci?di dipendenti?
alla faccia delle fasce protette e di chi vorrebbe altri argomenti per pensare!
PS  pago il canone per sentire dei “vaffa” in prima serata? basta andare in macchina.
Silvia



commenti: 15, lascia il tuo!   |   Permalink   
24.1.2010

SAMBA D’AUTUNNO

scritto da: marinaterragni
in TEMPI MODERNI, tv

200126318-002

Vista una signora ultrasettantenne ballare il samba in quell’orribile trasmissione del primo pomeriggio di RaiUno, condotta da un’insignificante signorina già miss Italia, o miss Eleganza, o miss Cinema o che diavolo ne so (continuano imperterriti a essere questi i meriti che contano, le fasce di miss e connesse, per essere infilata nel palinsesti, e a nostre spese, dai maschi che governano la tv?). Devo dire che lo spettacolo di quella nonna danzante era piuttosto deprimente. E tutti invece: “… ma che brava, che meraviglia, che sprint, che gajarda, ma guarda che ganza!”, in romanesco stretto e con quel tono melenso che si usa con i bambini e con i vecchi, dati con certezza per rimbambiti anche quando il cervello gli funziona alla grande.
Il samba è tra le danze più sensuali, ha lo scopo evidente di sedurre, e anche in modo piuttosto esplicito: tutto un lavoro di sedere e di anche, e si capisce bene a che cosa alluda. La nonna, poverina, i suoi passetti li faceva, evidentemente appresi in una fase ormonalmente più vispa della vita. Ma le anche e il sedere se ne restavano lì, pietrificate. Il punto vita era solo un ricordo. Una fisiologica lordosi le incurvava le spalle. Il samba, insomma, non era esattamente il suo mestiere.
Non ce affatto l’ho con la signora, ci mancherebbe. Presto o tardi saremo vecchi, così come siamo stati bambini e ragazzi. Il vecchio che saremo è già con noi, così come ci è rimasto dentro il nostro inner boy. Dovremmo cercare di trattarci meglio, ecco tutto. Di non metterci in situazioni complicate e frustranti. Di saper cogliere il frutto di questa stagione della vita che può essere bellissima, se la prepariamo bene e se la salute dà una mano. Il privilegio della sapienza, tanto per fare un esempio. Il fatto di averne viste e vissute così tante da essere ricolmi di gemme preziose, e perciò naturalmente splendenti e seducenti: non c’è alcun bisogno di glitter. Una vertiginosa possibilità di libertà: dai pregiudizi, dalle convenzioni, dalle mode, e dal compito riproduttivo, che volendo ha anche una sua qual pesantezza. Quelli che ci vogliono scutrettolanti anche a 70 anni non ci stanno facendo un buon servizio. Non sarà un autunnale samba a renderci felici. Temo di sapere che cosa mi direte. Ok, e allora ditelo.

(pubblicato su Io donna-Corriere della Sera il 23 gennaio 2010)


tag: , ,


commenti: 46, lascia il tuo!   |   Permalink   
30.10.2009

ANNO SOTTO-ZERO

scritto da: marinaterragni
in POLITICA, tv

santoro

Non so che cosa ne pensiate voi, ma ieri sera Anno Zero pareva un po’ Porta a Porta. Mancava solo il plastico del trans-covo di via Gradoli (con tanto di sceneggiatino che riproduceva il filmato di Marrazzo in mutande). Davvero le questioni sono queste? (chi ha aperto la porta ai carabinieri infami, se lì c’era Brenda o Natalie o chi cavolo d’altro, da quando il filmato è in vendita, e così via?). Davvero non c’è ben altro su cui tenere lo sguardo?

P.S. Comunque le vignette di Vauro sono deliziose…


tag: , , ,


commenti: 29, lascia il tuo!   |   Permalink   

Login

Se non sei ancora registrato: registrati
Cerca nel blog

Diventa Autore dei Blog

SCRIVICI!

I più visitati
Categorie
Ultimi commenti
Tag Cloud
Archivio blog
febbraio
«  marzo 2010
lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato domenica
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
Blogroll
I blog di leiweb
Segui e condividi