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Indirizzi londinesi
scritto da: Fosca D.in Teenage Fashionista
Sono appena ritornata da Londra, e direi proprio che un articolo lo merita… Secondo me è LA capitale della moda, è ricca di idee e di novità ad ogni angolo delle strade. Vi lascio i miei indirizzi di moda da vedere assolutamente in caso ci andate, mi raccomando ; )
Mercati: Dimenticate il mercato di Portobello o quello di Spitafield, diventati ormai troppo turistici, perché di novità o abiti originali ne troverete ben pochi. Andate invece nel mercato di Old Truman Brewery a Brick Lane, un ex fabbrica di birra. Lo definirei il paradiso del vintage, ho trovato LA camicia a quadri perfetta che cercavo disperatamente già da un pezzo. E poi è da andare a vedere soprattutto per gli stand di giovani studenti di moda, con idee veramente orginali!

Vintage: I negozi vintage a Londra sono innumerevoli, e purtroppo è impossibile conoscerli tutti. Però dovete almeno fare un salto da Rokit (101 & 107 Brick Lane Street) per gli occhiali, da Absolute Vintage (15 Hanbury Street) per le scarpe e gli abiti liberty e infine da Beyond Retro (110-112 Cheshire Street) per tutto il resto, in particolare per le pellicce. La maggior parte dei negozi vintage comunque si trovano a Brick Lane, a Camden Town e a Notting Hill.

Catene: Per chi è già stato a Londra saprà che Topshop ormai è diventato il tempio della moda londinese. Ma attenzione perché per vedere da cima a fondo tutto il negozio devi passarci almeno una giornata intera talmente è immenso. Altri negozi da vedere assolutamente sono Urban Outfitters, Uniqlo, Miss Selfridges e American Apparel. Come grande magazzino invece, l’equivalente della Rinascente inglese è Selfridges. Tutti le catene inglesi comunque sono concentrate in Oxford Street.

Musei: Uno dei più bei musei di tutti i tempi secondo me è il Victoria & Albert Museum. Non solo la parte dedicata alla moda è a dir poco stupenda, ma anche il resto del museo è molto ispirante.


Stile scolaretta retrò per Hikari – Tokio
scritto da: Redazionein Antropoblog

Antropoblog Tokio
Nome: Hikari
Città: Tokyo
Professione: studentessa
Età: 17 anni
Abito: marrone a pois bianchi con gonna a balze e inserti di pizzo bianco.
Camicetta: in georgette di cotone con manica a sbuffo.
Cappello: vintage anni ’30-’40 in feltro e velluto con nodo.
Accessori in cuoio: cintura bustier con allacciatura ad intreccio; scarponcini stile clochard con lacci di corda e para di gomma; randoseru, la cartella a zainetto d’ordinanza per i bambini giapponesi fino alle scuole medie.
Pet-code
scritto da: ariannain Vita con stile

PooPoo Bag
“Ciao Arianna,
è entrato a far parte della mia vita Romeo, un labrador color miele che adoro! Quando sono invitata a casa di amici posso portarlo con me?
Franca, Firenze”
Cara Franca,
gli amici a quattro zampe sono un argomento di aspra discussione. Anche se per voi sono l’amore della vita, non è detto che sia così per tutti. Se siete ospiti, chiedete sempre se potete portare Fido o Micio. Esistono persone allergiche ai peli di animale che non tollerano di averli vicini e ovviamente vanno rispettate. Se portate il vostro cane al ristorante siate consapevoli che deve essere tenuto al guinzaglio e vicino al vostro tavolo. Per alcuni cani, in genere quelli di grossa taglia, è poi obbligatoria la museruola. In linea generale cercate di trattare gli animali con rispetto, ma senza umanizzarli. Può essere davvero irritante sentirvi parlare al posto del vostro cane. Le strade delle nostre città sono disseminate di escrementi canini: ovviamente non è colpa dei cani ma dei padroni. Siate civili, dotatevi di appositi sacchettini&guanti , magari anche fashion,e raccogliete da terra i prodotti del vostro fidato amico! Se poi davvero vi è stato chiesto di non portare animali abbiate la gentilezza di non farlo. Potrete sempre farvi perdonare dal vostro nuovo amico con una coccola in una beauty farm dedicata solo a lui!

Vestina For Pets Only
Dubbi di stile? Scrivi ad Arianna!
Colori electro-punk per Yu, Tokio
scritto da: Redazionein Antropoblog

Antropoblog Tokio di Laura Liverani
Nome: Yu
Città: Tokio
Professione: lavoratrice occasionale
Età: 24 anni
Mix fantasie multicolor: cardigan rosa shocking, pantaloni stampa leopardo, blusa righine bianco-turchese.
Berretto: nero di panno e cuoio, con cordone e bottone dorato.
Stivali: biker di pelle con fibbia.
Borsa: stampa con dolcetti di Betsey Johnson.
Marsupio: a stelle e strisce USA con borchie.
Altri accessori: cinture, collare e bracciali borchiati, ciondoli in metallo, spillette colorate.
Si fa presto a dire “mutande”!
scritto da: ariannain Vita con stile

Reggiseno Red Carpet Splendour
“Ciao Arianna,
ultimamente capita spesso si vedere ragazze con reggiseni a vista che spuntano sotto magliette attillate e anche sui giornali si vedono servizi con lingerie portata come se fosse un capo di vestiario. Cosa ne pensi?”
Ciao Diletta,
non potevi farmi più felice! Ho un debole per la lingerie, per quei piccolissimi pezzetti di lusso che ci concediamo quando vogliamo essere più sexy, tanto più leggeri quanto più costosi, o che nel migliore dei casi un compagno attento cerca per noi ( forse dovremmo dire per lui). Tralascerò l’utilizzo che le stylist fanno di reggiseni e mutandine nei servizi di moda: sono fotografie pensate per esaltare un’atmosfera. Difficilmente qualcuna andrà in giro conciata così. Va detto però che c’è un grande ritorno alla lingerie portata a vista: Dolce&Gabbana nella collezione P/E 2010 sono tornati agli albori e hanno riproposto guepiere e corpetti prima maniera che non deluderanno le affezionate del genere.
Se devo darti un consiglio opta per l’invisibilità del color carne sotto a qualsivoglia abito o pantalone bianco, ma sappi che in generale gli uomini detestano l’intimo di questo tipo, percepito come “da vecchie”. Se vuoi stendere qualcuno fatti un giro da Strumpet&Pink, più che mutande vere opere d’arte. Purtroppo anche nel prezzo. Per chi ha vezzi manga l’indirizzo giusto è Ravijour, mentre se volete osare il tutto latex l’unica vera garanzia è Atsuko Kudo.
Sulla scia della moda burlesque potete affidarvi alla certezza del più volte citato wonderbra disegnato da Dita Von Teese, oppure dirigervi verso le atmosfere da Moulin Rouge di Ophelia Fancy.
In Italia Laura Urbinati è un marchio amatissimo dalle addette ai lavori ( e non solo da noi): piccoli pezzi minimali, eleganti e molto sexy. Se avete il problema di cosa indossare sotto ad un abito da Red Carpet (beate voi!), da Splendour trovate i reggiseni invisibili (meravigliosi quelli con la catenella di strass perfetti per abiti iperscollati sulla schiena. ) Mentre se fate parte di chi ha misure contenute da Lula Lu disegnano intimo perfetto per chi veste una prima, massimo una seconda (la famosa coppa di campagne…). Durante la scorsa settimana della moda donna ho incontrato una ragazza che vendeva mutandine su un carretto da gelataia: un vero colpo di fulmine. Si chiama Jennie Pie e le sue “culottine pasticcino” sono vendute in pirottini di carta da pasticceria e consegnate impacchettate in una piccola scatola per dolci personalizzata. Yum!
Dubbi di stile? Scrivi ad Arianna!

Reggiseno "San Valentino" Lula Lu
Doghouse… e anche i loghi diventano funky!
scritto da: Fosca D.in Teenage Fashionista

L’ultima tendenza in fatto di logo-mania è stata lanciata dal brand ‘doghouse’ che prende i loghi famosi delle grandi maison e li reinterpreta. Le t-shirts del marchio si possono comprare on-line sul sito di doghouseprint.

Mabille Deshabille
scritto da: riccardo.slavikin Fashion-zine




In occasione delle sfilate del Menswear di Parigi, eccovi una piccola anticipazione ed esclusiva, le immagini della capsule-collection di underwear che Alexis Mabille, geniaccio francese della couture e dell’accessorio, ha disegnato per il sito StudioHomme, disponibili in anteprima esclusivamente online, ed ispirate agli sport più chic, vedi Polo e Tennis, possono essere un’idea regalo per i fidanzati fashion-obsessed…e per chi, come me è ancora single ci sono sempre le eleganti immagini in bianco e nero….anche l’occhio vuole la sua parte, no?
Galliano’s Boys keep Swinging
scritto da: riccardo.slavikin Fashion-zine



pics: Riccardo Slavik@Flamboyant
Heaven loves ya
The clouds part for ya
Nothing stands in your way
When you’re a boy
Clothes always fit ya
Life is a pop of the cherry
When you’re a boy
( Boys Keep Swinging-David Bowie)
Debutta durante la Milano Fashion Week la versione boy della seconda linea di John Galliano; ispirata agli ”It Boys” del momento, e al guardaroba vintage rivisitato dello stilista quando era agli esordi, la linea Galliano, prodotta da Ittierre, propone capi basici in versione cool, chiodi in pelle, leggings stampati, jeans con lavaggi acidi, per ragazzi preppy-grunge che amano giocare con lo stile… In una stagione dove il minimalismo e lo stile ”nonno in cardigan” hanno spopolato, fa piacere sapere che i cattivi ragazzi non rimarranno per forza in mutande… Per quanto anche quella sia un’idea intrigante…
Act Fast, Slow Down
scritto da: riccardo.slavikin Fashion-zine

”Act Fast, Slow Down, Stop Climate Change!” così recita la bottiglietta in acciaio realizzata da Vivienne Westwood in collaborazione con il marchio svizzero Sigg… Le bottiglie SIGG sono riconosciute in tutto il mondo come prodotto di design e sono esposte nel museo di arte moderna (MoMA) di New York. Il brand lancia ogni anno una collezione design e quest’anno collabora con Dame Viv per una bottiglia esclusiva all’insegna dell’eco-sostenibilità che è stata distribuita agli ospiti della sfilata menswear A/I 2010, che si è appena tenuta a Milano, e verrà poi venduta in edizione limitata in alcuni negozi selezionati..
Io ovviamente da Westwood-fan patentato che sono ne ho già messe da parte 3, e vista l’atmosfera abbastanza sottotono della fashion-week appena passata, la sfilata pazzerellona di Vivienne con tanto di bottiglietta eco-slogan, ha segnato, almeno per me, uno dei momenti più allegri di quei giorni..
Fashion golf dalla Cina
scritto da: Redazionein Cina moda mode e modi

Fashion Golf dalla Cina
È vero io sono perfettamente ignorante in materia, ma mi sto informando. Non è la stessa cosa per moltissime donne cinesi che oramai sono inarrestabili.
Ma come di cosa stiamo parlando? Ma di golf ovviamente! Lo sport più fashion che ci sia. Qui in Cina sta spopolando tra il gentil sesso. Pare che le signore che si incontrino dal parrucchiere invece di s-parlare degli ultimi gossip preferiscano parlare di: fairway, green, pair, putter, birdie, ma soprattutto di che abito sfoggiare il prossimo weekend al circolo.
Uno sport particolare nel quale bisogna unire tecnica e grazia sia nel campo che fuori. Non basta vincere sul green, bisogna anche dimostrare di avere gusto nello scegliere il completo adatto (un po’ come scegliere la giusta mazza). Il vestito deve essere: comodo, per permettere i movimenti, sportivo ma non troppo (una tuta non sarebbe mai ammessa), elegante ma senza esagerare (non è un gran galà). La proporzione è fondamentale, insomma seguite il vostro istinto femminile.
Volete provare la sensazione di battere il vostro lui non solo in eleganza ma anche in uno sport? Eccovi servite.


