Donatella Versace riconquista il Ritz con la Haute Couture
Scritto da Michele Ciavarella in Fashion-zine | PermalinkLa prima avvisaglia c’è stata alla fine di gennaio: Donatella Versace era tornata a Parigi per sfilare con la collezione Haute Couture Atelier Versace all’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts.
E oggi arriva la notizia dello sviluppo di quell’avvertimento: il prossimo 1 luglio Donatella Versace sfilerà la sua collezione Atelier Versace nel Salon Vendôme dell’Hotel Ritz in Place Vendôme.
La prima sfilata di Atelier Versace all’Hotel Ritz di Parigi risale al 1990 quando Gianni Versace decise di dare libero sfogo alla sua fantasia e presentare la sua prima collezione di Haute Couture nella capitale francese. Da allora e fino al 2004, Atelier Versace ha sempre occupato la famosa piscina dell’Hotel per presentare alle sue entusiasti clienti e alla stampa internazionale le collezioni couture.
Dopo una pausa con le sfilate (ma le collezioni Atelier sono state presentate puntualmente nel salone Marie Antoinette dell’Hotel Plaza), ora Donatella riconquista il Ritz proprio in un momento importante sia della sua azienda, che ha rivisto il dato positivo del bilancio, sia dell’Hotel Ritz: l’albergo dove per anni abitò Coco Chanel, il 31 luglio chiuderà per due anni a causa di una profonda e necessaria ristrutturazione.
Le due sfilate Atelier Versace si terranno rispettivamente alle 19,30 e alle 20,30 del 1 luglio durante la tre giorni della Haute Couture a Parigi.
Donatella Versace si dice “davvero emozionata di tornare a sfilare al Ritz; qui ho condiviso molti momenti speciali con mio fratello Gianni. E poi, l’imminente chiusura dell’hotel per due anni segna la fine di un’era, ma anche l’inizio di una nuova epoca, e ancora una volta poter sfilare la collezione Atelier Versace proprio lì, è per me un fatto straordinario”.
E possiamo crederle: già il fatto che Donatella porti di nuovo la sua collezione haute couture in passerella rende la moda italiana particolarmente orgogliosa, che lo faccia al Ritz rende tutti addirittura felici.











































Adoro Donatella, spero faccia bene con l’Atelier
ciao sarranno belli i suoi capolavori pero come persona non mi piace