Yayoi Kusama: una collezione per Louis Vuitton
Scritto da Michele Ciavarella in Fashion-zine | PermalinkTorna allo speciale
Un anno di moda
Yayoi Kusama è un’artista giapponese nata nel 1929a Matsumoto, prefettura di Nagano, Giappone. La sua arte nasce da una serie di allucinazioni che, fin da bambina, l’hanno spinta a disegnare sua madre coperta da miriadi di pois. Nel 1957, a ventotto anni, si trasferisce a New York e due anni dopo espone Infinity Net, l’opera che piena ossessivamente di puntini neri su fondo giallo-ocra che la farà diventare famosa. Nel 1973 torna in Giappone e lì diventa il punto di riferimento di quell’arte contemporanea mondiale che non si arrende alla convenzione, al mercato e alla notorietà a rotocalco. Oggi, a 83 anni, mentre fa la spola tra l’ospedale psichiatrico in cui vive e il suo studio, dove continua a sperimentare sorretta dalla sue allucinazioni, Kusama resta una delle artisti più provocatrici del panorama dell’arte contemporanea, un’espressione di lucida follia che l’ha mantenuta nella sua convinzione di mettere in scena un’arte radicale di cui, oggi, si sono quasi perse le tracce.
Di Louis Vuitton, marchio dell’iper lusso che ha fatto del suo stesso marchio un’icona, si sa già delle sperimentazioni e delle collaborazioni di Marc Jacobs, il direttore creativo, con artisti di varia espressione, come Stephen Sprouse nel 2001, con Takashi Murakami nel 2003 o con Richard Prince nel 2007. Questa volta, però, la collaborazione tra Kusama e Vuitton ha una storia più complessa, più progettuale, addirittura.
La storia nasce dal 2006, quando Jacobs ha incontrato pe la prima volta l’artista, a Tokyio nel suo studio, e lei gli ha mostrato una borsa Ellipse Vuitton sulla quale aveva fatto dei suoi disegni. Se questo è l’embrione del progetto, lo sviluppo sarà quanto mai complesso.
A partire dalla data del lancio, il 10 luglio, quando al Withney Museum di New York ci sarà l’evento di inaugurazione della personale dell’artista (dove tra l’altro sarà esposto il famoso Fireflies on the Water del 2002 che fa parte della collezione del museo; apertura al pubblico, dal 13 luglio al 30 settembre) della quale Luois Vuitton è il maggiore sponsor.
In seguito, i prodotti nati da questa collaborazione (accessori e capi di abbigliamento) sarà messo in vendita prima in alcuni pop-up store a New York SoHo, Hong Kong, Dover Street Market di Ginza (Tokyo) e a Singapore. A settembre, ai grandi magazzini Printemps di Parigi e Selfridgs di Londra sarà aperta una boutique speciale Louis Vuitton-Yayoi Kusama e, infine, dal primo ottobre il Vuitton-Kusama pensiero sarà in vendita in tutti i negozi Louis Vuitton.
Accanto al prodotto, nascerà un’applicazione per iPhone, studiata e lanciata da Vuitton, che sarà in grado di trasformare le proprie foto in un quadro à la Kusama, con tutti i pois regolamentari.
Tutta l’operazione può essere seguita sul sito di Louis Vuitton dedicato a Yayoi Kusama.











































