Tacco 12: una scuola per imparare a camminare
Scritto da Michele Ciavarella in Fashion-zine | PermalinkVeronica Benini, titolare di 12Camp.net, dice che la sua è una scuola che «insegna a camminare sugli stiletti con eleganza e in rispetto della salute del corpo». E per questo meriterebbe la benedizione della maggioranza delle donne maggiorenni che dicono di non portare scarpe con i tacchi perché «non sappiamo camminare».
Poi, Benini dice anche di essere contraria alle corse sui tacchi, però la sua scuola «insegna a correre per saltare al volo su un taxi», e per questo dovrebbero esserle grate tutte le donne che perdono i taxi perché sono sui tacchi e non possono correre.
Quindi, la scuola 12Camp è una iniziativa benemerita in un’epoca in cui qualcuno ha fatto credere alle donne che si può essere femminili anche con le scarpe rasoterra. Tanto benemerita che organizza anche workshop a tema in varie città italiane e dispone anche di TwelveCoach che corrono (si presume sui tacchi) in soccorso di qualunque donna sia in difficoltà a causa del mancato allenamento alla scarpa con il tacco di 12 cm. ed è così moderna che ha anche dei corsi sul proprio sito con temi specifici come Zero to Twelve, Twelve & the City, Ready in Twelve, oltre a quello che sembra seguitissimo e riguarda il portamento delle future spose.
Ecco, non sappiamo se la scuola funziona o meno perché non abbiamo provato, ma le intenzioni sono lodevoli: di questi tempi, insegnare a camminare sui tacchi è comunque una missione.











































Salve mi presento…sono Floriana , sono di Bitonto, e ho 20 anni.
Io nn riesco a camminare con i tacchi…ho visto questa pagina e ho letto che ci sono scuole..per caso mi sapete dire se ci sono anche nei pressi di Bari? vi ringrazio per la disponibilità, attendo notizie.
Cara, non perdere tempo!
Ho partecipato ad uno di questi eventi con delle amiche, un disastro!!!
La sig.na Veronica, noiosa e pedante, un’organizzazione pessima, in cui meta’ delle partecipanti sono rimaste in piedi, un audio inesistente, per cui sentivano le “sagge” parole solo le ospiti della prima fila, e delle slide su calli e duroni…
Alla fine di questa illuminante spiegazione, inizia l’anelata “sfilata” delle partecipanti, giudicate da una giuria che nessuno ha presentato, che claudicando, trotterellavano su questo rimasuglio di moquette appoggiata sul prato in mezzo alle sedie di plastica modello campeggio, con lo scopo di distruggere i nostri amati stiletti…
Alla fine abbiamo capito che…eravamo li solo per una “promozione/vendita” di un’azienda che fabbrica scarpe ed una che vende vibratori di design (che c’entreranno…forse per vibro-massaggiare i piedi straziati!!!)
Mi ha ricordato molto quelle gite per pensionati al cui termine cercano di venderti la batterie di pentole, insomma lascia stare…!!!