| | | | Dallas 2.0 sarà un successo?
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18.6.2012

Dallas 2.0 sarà un successo?

Scritto da in Primo Piano | Permalink

Era una delle serie tv più attese questa estate e sinceramente non ha deluso. Stiamo parlando di Dallas, un vero e proprio sequel della serie originale degli anni ’80 con tanto di J.R., Bobby Ewing e Sue Ellen. Non voglio però parlare della serie in sé, ma più che altro dell’operazione che è stata fatta dalla cable tv TNT per cercare di coinvolgere il vecchio pubblico e attrarne di nuovo. Infatti come lo definisce Brenda Strong (Desperate Housewives), interprete della moglie di Bobby, questo show è da considerare un Dallas 2.0, un upgrade della prima versione come se fosse un software, un’operazione tra nostalgia e soap opera.

Perché rinnovare Dallas?

Dallas era seguito da un pubblico gigantesco. 360 milioni di spettatori in tutto il mondo hanno seguito un episodio per sapere chi avesse sparato a J.R. 360 milioni di spettatori che attendono ancora una risposta, ed ecco che J.R. è ancora lì (era presente anche al Festival de la Television di Montecarlo) come Bobby e Sue Ellen. La televisione però è cambiata e così la serie ha migliorato i dialoghi e inserito dei personaggi nuovi tra cui Jesse Metcalfe, il giardiniere di Desperate Housewives, che interpreta Chris Ewing. I nuovi spettatori di Dallas dovranno entrare in un mondo che non conoscono tinto di soap. I risultati della premiere per adesso danno ragione a chi ha deciso di riesumare Dallas anche se dei 7 milioni (per una cable tv sono molti) che hanno visto il pilota solo 1.9 milioni sono nella fascia 18-49 anni a conferma che i nostalgici sono quelli che apprezzano di più.

Le ragioni del possibile successo di Dallas 2.0.

  1. Non esiste in questo momento in tv una saga famigliare seriale di qualità. Dirty Sexy Money e Brothers and Sisters sono stati gli ultimi esempi del genere.
  2. Gli elementi di soap combinati con la serialità di ultima generazione possono essere un elemento vincente.
  3. Le icone della serie originale, J.R., Bobby, Sue Ellen, sono utili a far famigliarizzare lo spettatore con i nuovi personaggi.
  4. L’audience della versione originale era tale da permettere al sequel di partire con una base di pubblico consistente.
  5. La campagna di social tv su Facebook e Twitter potrebbe trasformare la serie in un fenomeno da social network.

Il nuovo Dallas è un progetto innovativo perché unisce vecchia e nuova televisione prendendo in considerazione i punti di forza dei due modelli. Tenendo conto della frammentazione dei mercati televisivi è impossibile che raggiunga i livelli di ascolto dell’originale ma comunque può dimostrare come un classico rivisitato nell’era digitale abbia potenzialità da vendere.

Trailer Dallas


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