Dallas 2.0 sarà un successo?
Scritto da Mattia Nicoletti in Primo Piano | PermalinkEra una delle serie tv più attese questa estate e sinceramente non ha deluso. Stiamo parlando di Dallas, un vero e proprio sequel della serie originale degli anni ’80 con tanto di J.R., Bobby Ewing e Sue Ellen. Non voglio però parlare della serie in sé, ma più che altro dell’operazione che è stata fatta dalla cable tv TNT per cercare di coinvolgere il vecchio pubblico e attrarne di nuovo. Infatti come lo definisce Brenda Strong (Desperate Housewives), interprete della moglie di Bobby, questo show è da considerare un Dallas 2.0, un upgrade della prima versione come se fosse un software, un’operazione tra nostalgia e soap opera.
Perché rinnovare Dallas?
Dallas era seguito da un pubblico gigantesco. 360 milioni di spettatori in tutto il mondo hanno seguito un episodio per sapere chi avesse sparato a J.R. 360 milioni di spettatori che attendono ancora una risposta, ed ecco che J.R. è ancora lì (era presente anche al Festival de la Television di Montecarlo) come Bobby e Sue Ellen. La televisione però è cambiata e così la serie ha migliorato i dialoghi e inserito dei personaggi nuovi tra cui Jesse Metcalfe, il giardiniere di Desperate Housewives, che interpreta Chris Ewing. I nuovi spettatori di Dallas dovranno entrare in un mondo che non conoscono tinto di soap. I risultati della premiere per adesso danno ragione a chi ha deciso di riesumare Dallas anche se dei 7 milioni (per una cable tv sono molti) che hanno visto il pilota solo 1.9 milioni sono nella fascia 18-49 anni a conferma che i nostalgici sono quelli che apprezzano di più.
Le ragioni del possibile successo di Dallas 2.0.
- Non esiste in questo momento in tv una saga famigliare seriale di qualità. Dirty Sexy Money e Brothers and Sisters sono stati gli ultimi esempi del genere.
- Gli elementi di soap combinati con la serialità di ultima generazione possono essere un elemento vincente.
- Le icone della serie originale, J.R., Bobby, Sue Ellen, sono utili a far famigliarizzare lo spettatore con i nuovi personaggi.
- L’audience della versione originale era tale da permettere al sequel di partire con una base di pubblico consistente.
- La campagna di social tv su Facebook e Twitter potrebbe trasformare la serie in un fenomeno da social network.
Il nuovo Dallas è un progetto innovativo perché unisce vecchia e nuova televisione prendendo in considerazione i punti di forza dei due modelli. Tenendo conto della frammentazione dei mercati televisivi è impossibile che raggiunga i livelli di ascolto dell’originale ma comunque può dimostrare come un classico rivisitato nell’era digitale abbia potenzialità da vendere.
Trailer Dallas










































