Angoli segreti a Paris: l’Espace Culturel Louis Vuitton
Scritto da Carlo Bocchialini in Parigi | PermalinkAl prossimo giro a Parigi, non perdetevi l’Espace Culturel Louis Vuitton. È all’ultimo piano della boutique sugli Champs Elysée (si entra a fianco: 60, rue Bassano). Troverete sempre un’esposizione ad attendervi e l’ingresso è libero (lo dico per i braccini). Ancor prima delle mostre, merita il luogo. Vi si arriva con un ascensore “purificatorio” tutto nero, buio e insonorizzato (se proprio soffrite di claustro, la dolce fanciulla che vi accompagna farà un’eccezione). Secondo l’ideatore serve a estraniarsi, a pulire la mente per farla approdare davanti alle opere nelle migliori condizioni. Gli spazi sono neutri per non rubare la scena agli artisti e le finestre sono quadri su Parigi. Non aspettatevi Matisse o Delacroix: i lunghi corridoi espositivi sono dedicati soprattutto a giovani ed emergenti, tra pittura, scultura, fotografia e installazioni.
Nello scendere fatevi fermare nella boutique. Liberi o meno di comprare (il signor Bernard Arnault vi consente di fare gratis il giro completo), guardatevi intorno: abiti, scarpe, valige, libri e tutto il resto. Soffermatevi sugli arredi, i modi di esporre, i dettagli: anche dietro quelli ci sono degli artisti (nelle vetrine esterne hanno messo persino le zebre imbalsamate). E poi tirate su gli occhi per il meraviglioso soffitto a cupola trafitto di “lance” che pendono verso lo spettatore. Merita.
Dopo di che, fuggite: gli Champs Elysée sono orrendi, soffocati di turisti e hot-dog.
Vi consentirò un’eccezione per la boutique Guerlain, ma ne parleremo un’altra volta…













































interessante grazie per la dritta.