Quando il sessantenne scopre che la moglie fa la escort
Scritto da Carlo Bocchialini in Parigi | PermalinkLa notizia: un signore in età da pensione, che vive nella regione parigina, ha finalmente ottenuto l’annullamento del matrimonio celebrato nel 2004. Motivo: poche settimane dopo le nozze ha scoperto che la signora (ultracinquantenne) offriva prestazioni come escort su internet. Dichiara l’avvocato: “Il mio cliente ha avuto lo choc della sua vita: sul computer ha visto comparire la moglie in abiti sexy e le tariffe che proponeva per le prestazioni all’ora, la mezza giornata, la giornata intera”. Ecco svelato il mistero per cui durante la settimana la nostra belle de jour preferiva vivere vicino ad Avignone e raggiungere il marito a Parigi solo nel weekend! Fatta la scoperta, il nostro eroe, improvvisato detective (qualora ci fosse stato bisogno di altre prove) è riuscito anche a entrare nella “sede sociale” dell’impresa coniugale, una stanzetta nascosta dell’appartamento della moglie, dove ha trovato l’attrezzatura degna di una fiorente azienda: quattro computer e una decina di cellulari con gli pseudonimi di volta in volta usati per gli appuntamenti. Davanti al tribunale la signora ha cercato di negare, ma l’evidenza era inconfutabile. Causa persa, matrimonio annullato (dopo otto anni, anche in Francia la giustizia ha i suoi problemini di lentezza).
Ora, nessuno nega le responsabilità di lei, ma incappare in “quel” genere di annunci non è casuale, non finiscono sullo schermo per caso, bisogna digitare paroline specifiche che ti portano su certi siti. Allora vi domando: è più colpevole madame che svolge la professione o monsieur che cerca di tradirla con le sue colleghe?











































