OGGI.IT
| | | New York su due ruote!
Testata
5.5.2012

New York su due ruote!

Scritto da in New York | Permalink

La bicicletta è uno dei più grandi trend a New York al momento, con tante nuove piste cliclabili, eventi e iniziative. E, con l’inizio della bella stagione, New York diventa anche il mezzo di trasporto preferito dai newyorchesi e dai visitatori per spostarsi da un quartiere all’altro, o per andare al lavoro, approfittando degli oltre 1.100 km di piste ciclabili. L’appuntamento più atteso è il Five Boro Bike Tour, che si svolge il 6 maggio. Organizzato ogni anno dal 1977 la prima domenica di maggio da Bike New York in collaborazione con la Città di New York e il Dipartimento dei Trasporti, è un grande evento per gli amanti della bicicletta che potranno pedalare per le strade di tutti i cinque distretti di New York City lungo un percorso ciclabile di 64 chilometri. La partenza è a Battery Park da dove si risale verso nord fino ad attraversare Central Park. Dopo un giro nel Bronx, si rientra a Manhattan, questa volta direzione sud fino al Queensboro Bridge dal quale accedere a Long Island City nel Queens. Attraverso il Pulaski Bridge si pedala verso Brooklyn, per attraversare i suoi quartieri più belli, Williamsburg, Fort Greene, Park Slope, Bay Ridge, e giungere al Verrazzano Bridge, il grande ponte sospeso che porta a Staten Island. Qui attende gli atleti un festival outdoor dove potranno rilassarsi tra massaggi, dimostrazioni di bicicletta e bancarelle con cibo, bevande e gadget, prima di imbarcarsi sullo scenico Staten Island Ferry in direzione Manhattan.

Momento di relax durante il Five Boro Bike Tour.

Ma la City offre diverse occasioni per salire in sella: tour organizzati su due ruote, numerosi punti dove noleggiare una bici e tanti hotel bike-friendly. Dall’estate 2012, inoltre, partirà il Bike Share Program, offrendo a visitatori e newyorkesi un nuovo mezzo di trasporto pubblico per girare in città. Sarà possibile scegliere una delle 7.000 biciclette disponibili nelle 600 stazioni alimentate ad energia solare in giro per NYC, 24 ore su 24, e riconsegnarla nella stazione più vicina alla propria meta di arrivo. Grazie a speciali app per smartphone sarà possibile localizzare le stazioni e conoscere la disponibilità di biciclette in tempo reale. Numerosi sono i tour in bicicletta organizzati in giro per la città: Bike and Roll propone un Day Pass grazie al quale è possibile prelevare e riconsegnare la propria bicicletta in diversi punti sparsi per New York City, e tanti tour guidati, per ogni livello di preparazione; Bike the Big Apple offre insoliti tour in bicicletta tra i quartieri. Sempre più hotel a New York City offrono per gli ospiti un servizio di noleggio gratuito di biciclette per i propri ospiti: come Element New York Times Square, Ink48 e The James, dove gli ospiti possono noleggiare gratuitamente biciclette Public, progettate dal designer Rob Forbes: eleganti e di stile, proprio come l’hotel!

Fotografia fine art del progetto "Cycles" di Nate Chester Henninger. Copyright Nate Chester Henninger.

Un’iniziativa molto particolare è invece quella dell’artista e fotografo Nate Chester Henninger, che all’esordio del suo progetto su una pagina Facebook ha catalizzato già nei primi giorni quasi 6.000 Likes e che ha un progetto artistico nel quale fotografa biciclette per tutto il mondo, ma in particolare a New York.

Da dove viene la sua passione per le biciclette?

Ho sempre amato le biciclette, fin da quando avevo quattro anni e una bicicletta era quello che desideravo di più al mondo. Ho avuto quindi una relazione con essa ancor prima che potessi usarla, nella mia immaginazione, pensando che, prima o poi, avrebbe avuto un significato importante nella mia vita. La mia prima bicicletta fu una Raleigh, a 12 anni, e fu una sorpresa, dovetti trovarla attraverso un complesso di tracce che mia madre aveva creato. Non sapevo di cosa si trattasse, ma fui immensamente felice quando la trovai.

Com’è muoversi per New York con questo mezzo di trasporto?

E’ un ottimo “posto dove essere”, dà un senso di libertà incredibile, anche se bisogna prestare attenzione al traffico, ma anche questo fa essere parte di una grande avventura. E ci si muove davvero ovunque.

Da dove nasce il suo progetto artistico?

L’ho chiamato “Cycles”, pensando ai cicli della vita oltre che alle ruote delle biciclette, e non riguarda solo fotografare, ma anche e soprattutto la gente, le culture differenti che da sempre contraddistinguono la Grande Mela. E poi per me la bicicletta è “un motore senza tempo di sogni”, un ciclo infinito di emozioni e sensazioni. E ognuna è diversa da un’altra, con una sua storia e una sua personalità. Inoltre mi interessa esplorare i sentimenti degli individui per la loro bicicletta, cosa li lega ad essa e l’ambiente che li circonda, in una relazione spirituale e psicologica che in fondo non riguarda solo il singolo, ma la comunità intera e l’umanità stessa.

Copyright Nate Chester Henninger

Cosa la lega di più a New York?

Anche se sono canadese d’origine, nato a Toronto e cresciuto in California, New York è la mia casa e l’adoro. Ho vissuto nel mio appartamento del Greenwich Village per 11 anni. New York è incredibilmente diversa, dinamica, ci sono costantemente opportunità per scene di fotografia interessante ed espressiva. E’ un luogo iconico, con molte particolarità familiari, in cui si vive la sfida di creare sempre qualcosa di nuovo e originale o, almeno, con una prospettiva diversa. Vivendo qui ho imparato che New York ha un’idea diversa di se stessa: quella che emerge dalle arti e dalla letteratura, come Roma e Parigi, e quella dei dettagli che spesso si perdono a prima vista.

Quali sono i suoi luoghi preferiti nella City?

Chelsa, East Village e West Village, Inwood e Washington Heights, i Cloisters e anche la zona della Columbia University e il Museum Mile. E poi direi Brooklyn: di sicuro Williamsburg e poi Greenpoint, che mi ricorda per molti aspetti alcuni scorci di Toronto. Adoro poi anche il Lower East Side e sono affascinato da Roosevelt Island, l’isola dove la gente prende ogni giorno la cabinovia per arrivare a Manhattan: mi piace l’idea di toccare il cielo e di passare per un ponte iconico per entrare nel mondo del lavoro e di ritorno alla propria vita familiare nello stesso modo. A New York si scopre sempre qualcosa di nuovo: di recente ho preso un battello della Circle Line e i grattacieli, visti dall’acqua, offrono un profilo ancora diverso.

Com’è andare in bicicletta a New York?

Sta diventando più sicuro e molto popolare ogni giorno di più. Prima era Brooklyn il luogo ideale per gli amanti della bicicletta, ma ora lo sta divenendo anche tutta Manhattan. E andare in bicicletta sta assumendo i connotati di un vero stile di vita, oltre che una passione! E poi ci sono i newyorchesi esperti a navigare drammaticamente e pericolosamente tra taxi, automobili e il traffico intenso con l’agilità di un acrobata, quasi fossero dei folli! Ma anche questo è tipicamente New York!

Copyright Nate Chester Henninger


    Commenti dell'articolo (2)
    • Polly Henninger | 7 maggio 2012 alle 03:10

      Is there a translation in English of this interesting article available.

      Alessandra Mattanza | 7.5.2012 alle 03:19

      Hi Polly, unluckily our magazine is in Italian, even if it can be read all around the world online, of course. But you can try to get a sense of the article maybe here: http://translation.babylon.com/english/to-italian/
      It is not the best translation, but you can have a sense of it. Thanks so much! Alessandra

Scrivi un commento
*la tua mail
non sarà visibile

I più visitati
Categorie
Ultimi commenti
Tag Cloud
Archivio blog
l m m g v s d
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  
Gli altri blog
Segui e condividi
leiweb consiglia
leiweb promotion
buy now