Parrucchiere TRADIZIONALE Cinese
Scritto da Natsumi Di Vito Chirico in Shenzhen | Permalink
Dai parrucchieri frequentati quasi esclusivamente da Cinesi e a volte dalla sottoscritta, quindi non quelli super moderni che si trovano nei grandi centri commerciali lussuosi, oltre al salone dove i capelli vengono tagliati, tinti, ristrutturati, acconciati e asciugati, esiste un’altra sala nascosta (io la chiamo la saletta sarcofaghi) dove i capelli vengono lavati e massaggiati. Credo che si tratti di una pratica molto importante, perché ogni sessione dura non meno di 15/20 minuti e, altra curiosa usanza orientale, in posizione supina. Gli apprendisti ti fanno accomodare su morbidi lettini tipo estetista, dove tu puoi proprio addormentarti mentre il ragazzo ti massaggia le tempie, salvo che non capiti la ragazza dalla mano pesante che ti rifà lo scalpo, una tortura che dura un tempo interminabile. Finita l’operazione, ti consegnano un paio di cotton fioc, che dopo l’uso vengono gettati a terra, e ti puoi accomodare per la fase successiva. Gli uomini generalmente per tagliare, le donne per reidratare, mascherare, arricciare. Tutti quando escono hanno lo stesso look. Le Cinesi adorano i tagli alla Charlie’s Angels con il boccolo sulle punte, i ragazzi sono più per il look studiato che noi chiameremmo alla “Emo”, e i signori, rasato sul retro mentre sui fianchi e sopra più lunghi, alla Charlie Sheen. Il conto difficilmente supera l’equivalente dei nostri 8 euro, uomo o donna, non cambia. Ecco perché nessuno lesina sulla messa in piega…, tutti i saloni sono sempre pieni, dalle 10 di mattina alle 10 di sera.










































Adoro il massaggio alle tempie, è così rilassante! L’idea di farsi massaggiare la testa da sdraiati è fantastica!
Non solo, dopo tagliati, torni ai “Sarcofaghi” e magari ci scappano altri 5 minuti… Devo dire che l’esperienza merita, loro sono proprio bravi ed economici. Basta portare una foto con il taglio che vuoi e loro lo rifanno meglio!