AAA ex prostituta cerca lavoro per scomparsa mestiere
Scritto da Carlo Bocchialini in Parigi | Permalink“Il mio obiettivo, come quello del Partito Socialista, è di veder scomparire la prostituzione”. E’ bastata questa dichiarazione della nuova ministra francese ai Diritti delle donne, Najat Vallaud-Belkacem, per (ri)scatenare la polemica e far scendere in piazza i “lavoratori del sesso”. La proposizione di legge sulla penalizzazione dei clienti è rimasta lettera morta e le fonti governative intervistate dal quotidiano Libération dichiarano che per quest’anno ci sono altre priorità in agenda.
La Francia conta circa 20mila prostitute, il 90% delle quali straniere, mentre le case di tolleranza sono state chiuse nel ’46 (la nostra “legge Merlin” è del ’58).
Siamo tutti d’accordo che bisogna combattere lo sfruttamento di donne e ragazzine costrette al mestiere (già Victor Hugo ne I miserabili scriveva che la schiavitù era stata abolita, ma continuava a esistere e si chiamava prostituzione), ma per farlo “scomparire” bisognerebbe riscrivere la testa degli uomini.
Non so se sarebbe sufficiente una legge approvata in Parlamento. Ma, sono pronto a ricredermi…











































E’ migliore quella del genocidio degli armeni.
Nota per chi non segue da vicino la politica francese: mogol_gr si riferisce alla legge che intendeva punire la negazione del genocidio armeno. Proposta dal governo sotto Sarkozy, è stata bocciata dalla Corte Costituzionale francese (e avversata dalla comunità turca). Hollande intende ripresentare il provvedimento: vedremo se con maggior successo…
Gaetano Pieraccini, medico ed esponente del Partito Socialista Italiano, sosteneva che la prostituzione dovesse rimanere regolamentata, poichè non sarebbe mai sparita principalmente per un fenomeno biologico: disse in Parlamento, durante il dibattito sulla legge Merlin, che “per evitare la prostituzione, dovremmo essere costruiti come gli animali inferiori, ad esempio il corallo, che è asessuale e non ha il sistema nervoso”.
La ministra francese rischia di creare una situazione ancora più disastrosa, come accaduto in Italia.
Infatti vedremo cosa riuscirà a fare in pratica, a di là delle grandi dichiarazioni di intenti…