Scritto da Daniela de Rosa in Londra

Chi se lo aspettava che la mostra di Damien Hirst alla Tate Modern fosse così bella. Con tutto quello che gli hanno detto – un businessman dell’arte contemporanea, troppo furbo, artista gonfiato le cui opere cadranno nel dimenticatoio da qui a qualche anno e chi le ha le venda subito [...]
Scritto da Daniela de Rosa in Londra

Chi pensa che diventare collezionista d’arte contemporanea richieda un portafoglio oversized e una carta di credito black rifaccia i suoi conti. Oggi si può comprare un neon di Tracey Emin o una foto di Wim Wenders per l’equivalente di un caffè con briosche al bar. Per il teschio incastonato di diamanti di [...]
Scritto da Daniela de Rosa in Londra

Arte digitale, è stata ribattezzata. Perché le opere d’arte si comprano con un click e si scaricano – numerate e catalogate – sul proprio smartphone o iPad. E’ la nuova frontiera del collezionismo d’arte, fatta per chi smanetta tutto il giorno con le proprie tastiere e non ha il budget per comprare [...]
Scritto da Carlo Bocchialini in Parigi

A Parigi impazzano i teschi. Come nelle vanitas di antica memoria (ricordate quei quadri dove c’è un teschio e altri simboli del tempo che passa inesorabile, per dirci che è inutile accumulare ricchezze e beni ed è meglio curare spirito e anima?), il cranio umano, con i suoi alti e bassi, non smette di affascinarci. [...]