di admin, 25 gennaio 2012 - 17:02
So che dopo aver letto questa lettera penserai che sia opera di una nostalgica di Laura Pausini, però purtroppo è vero: Marco se ne è andato. Precario a oltranza nell’università, d’accordo con me ha fatto domande di lavoro ovunque e finalmente ha avuto la sua occasione all’estero. Quando è partito non abbiamo fatto tragedie, anzi: Berlino non è lontana, faremo avanti e indietro. L’idea era che, quando io avessi finito di studiare, lo avrei raggiunto in Germania. Ora però la distanza comincia a pesarmi e non so che futuro potrà avere la nostra storia. Tutta ’sta voglia di trasferirmi non ce l’ho più: vorrei che tornasse lui, ma so anche che non posso chiedergli di tornare a vivere con 600 euro al mese.
Martina, Viterbo
Cara Martina, apprezzo moltissimo la citazione colta di Laura Pausini, che salutiamo. Io credo che prima di decidere se andare all’estero tu debba capire se davvero ami questo ragazzo. È vero che un grande amore può resistere se lui vive a Berlino e tu a Viterbo, ma il fatto che tu abbia titubato la prima volta che se ne è andato dovrebbe farti pensare. Ti do un consiglio, quando hai preso una decisione, avvisalo subito. Non far passare altro tempo, perché se no questo Marco che è andato via potrebbe citare lui una canzone: “Vaffanc…” di Masini. E avrebbe pure ragione.
di admin, 25 gennaio 2012 - 16:59
o ritrovato su Facebook il mio ragazzo del liceo. Siamo stati insieme per tre anni. Quando ci siamo diplomati, le nostre vite si sono allontanate e la storia è finita. Poi non ci siamo più sentiti né visti. Ora che ci siamo ritrovati, ci scriviamo spesso, abbiamo ritrovato immediatamente la confidenza di allora, ci raccontiamo delle rispettive famiglie, abbiamo scoperto che siamo tutti e due sposati con due figli. Ci ricordiamo di quello che facevamo insieme, e di quello che non facevamo… perché io non me la sentivo. Ora lui mi ha proposto di incontrarci per prendere un caffè insieme. Vorrei andarci, ma so che non dovrei, perché se lui ci provasse, e sono abbastanza certa che lo farà, non riuscirei a dirgli di no.
Studentessa di ritorno, Roma
A me non me la racconti. Tu vieni a rubare in casa dei ladri: l’hai cercato apposta perché lui ci provasse, e per dargli una bottarella natalizia. Per questo so già che andrai a prendere quel caffè. Se ti aspetti da noi un commento moralista della serie “non si fa”, ti sbagli. È inutile lasciare le cose incompiute: provaci, vai da lui. Poi magari sarà una grandissima delusione e tornerai a casa dalla tua famiglia felice. Se non lo fai, resterai sempre con il dubbio, e continuerai a cercare qualcuno che ti offra un caffè e una botta di vita. Non ti nascondere dietro un dito.
di admin, 22 novembre 2011 - 16:38
Caro Fabio, l’altra sera sono uscito con la mia ragazza, una passeggiatina in centro come tante. A un certo punto abbiamo visto una coppia di ragazze che si baciavano davanti a tutti, con una certa passione, per poi andarsene abbracciate e su di giri con un uomo. Mi è scappato un “fortunato lui” che ha scatenato il putiferio. Agli occhi della mia fidanzata sono diventato un pervertito che mira alle orge, che non si accontenta di ciò che ha… E per fortuna che non le ho chiesto se le andava di provare un’esperienza a tre.
Nerone, Roma
Caro Nerone, è strano che te lo debba dire io, ma tu proprio non sai come ci si comporta con una donna. Nell’Abc della coppia italiana c’è scritto che non puoi dire alla tua fidanzata che invidi uno che sta con due donne… Magari, se avessi usato soltanto un po’ più di strategia, avresti potuto stuzzicarla, provocarla e, chissà, forse sarebbe stata lei a proporti una trasgressione. Ora sarà dura recuperare. Prova con un weekend in una beauty farm, al mare, in montagna. Ovunque tu voglia, ma non in un centro per scambisti, per carità.
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di admin, 22 novembre 2011 - 16:36
È il più classico dei cliché: faceva la segretaria, è andata a letto con il capo e mi ha lasciato, dopo sette anni di matrimonio. Lavoro come un dannato per pagarle gli alimenti e lei gira in Porsche e non ha tempo nemmeno per il nostro bambino che ha solo tre anni. Non l’avessi mai sposata!
Dario
Dario, il fatto che ti abbia lasciato dopo sette anni non lo si può commentare: magari tu sei una persona noiosissima. Spero di no per te: è tutto più semplice se è solo lei la stronza. In ogni caso, ti ha lasciato, il che succede. Quello che invece è intollerabile è il fatto che, come mi dici, non abbia neanche tempo per il vostro bambino. Allora in quel caso, andrei davanti alla Porsche, bucherei tutte e quattro le ruote e la graffierei tutta scrivendo con una chiave il nome del bambino. Forse capirebbe. Detesto quando i genitori non fanno i genitori, poi se lei è zoccola è un altro discorso, che riguarda solo voi due. In bocca al lupo
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di admin, 22 novembre 2011 - 16:34
Stiamo insieme da dieci anni, e da cinque conviviamo. Sono incinta, e a marzo nascerà nostro figlio. E fin qui tutto bene. Il problema è che io vorrei prima sposarmi, ormai sono l’ultima delle mie amiche a non averlo fatto. Mentre al mio compagno non interessa proprio. Dice che è una perdita di tempo e denaro, che il nostro rapporto non cambia con un pezzo di carta, che nostro figlio è comunque tutelato dalla legge. Tutto vero, per carità, ma io voglio la mia cerimonia, l’abito bianco, voglio lui che mi dica «Sì» davanti a tutti i miei amici e parenti, voglio le mie amiche in lacrime… Dove sbaglio?
Giulietta, Cuneo
Cara Giulietta, lui non ti vuol sposare. Per come la penso io, ti direi che fa bene. Ma proverò a essere dalla tua parte. Intanto, fate nascere il bambino, create un bel nucleo familiare solido e bellissimo anche senza matrimonio (nonostante quello che dicono diversi politici). Di solito poi, agli uomini che diventano papà nasce un senso del dovere nei confronti della donna che ha messo al mondo il bambino, e la voglia di far loro un grande regalo. A quel punto magari ti sposerà. Ma, credimi, non è necessario. Anche perché sposarsi costa tanto, ma divorziare tre volte di più.
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di admin, 22 novembre 2011 - 16:32
Ho un problema di poco conto, ma che sta diventando una montagna insormontabile tra me e il mio fidanzato. Lui vuole che faccia la depilazione totale… Sì, hai capito, proprio tutto. Ora in teoria non avrei niente in contrario, ma in cambio gli ho chiesto di fare la ceretta alle spalle, che ti giuro sembrano quelle di uno yeti. Ma lui non vuole: dice che la ceretta fa troppo male e che un vero uomo “ha da esse’ peloso”. Insomma: io sì, lui no. Non cede di un passo e allora non voglio cedere nemmeno io. Per colpa di questa “incomprensione” i nostri rapporti si fanno sempre più rari… Siamo in una situazione di stallo. Che facciamo?
Giada, Roma
Cara Giada, non puoi sapere quanto mi imbarazza rispondere a questa domanda, ma ho preso un impegno e lo porterò avanti fino in fondo. Il tuo è uno dei più grandi problemi che affligge l’umanità: la peluria. Se è vero che tira più un pelo di… che un carro di buoi, capisco che tu non voglia la responsabilità di eliminare alla radice uno dei principali motori del mondo. Secondo me, se lui non cede, e vuole tenersi quegli orribili peli sulle spalle, inguardabili anche secondo me, pure tu non devi cedere. Se il problema prosegue, forse vi serve un consulente della coppia. Altrimenti prova ad andare da un bush stylist, un parrucchiere specializzato nel fare cuoricini, trifogli, scrittine proprio lì… Al cattivo gusto non c’è limite, ma protrebbe essere un compromesso.
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di admin, 22 novembre 2011 - 16:29
Quando l’ho sposata, aveva tutta una serie di perizomi e vestagliette nel cassetto… Tempo dieci anni e due figli ed è sparito tutto. Ora dorme con il pigiamone felpato e mette solo mutande della nonna, sai quelle ascellari di Fantozzi. Dice che vuole stare comoda. Capisco, e io la amo come il primo giorno, davvero. Però ogni tanto, uno slippino più sexy non mi dispiacerebbe. Già arriviamo la sera distrutti e appena tocchiamo il cuscino dormiamo, però se ci mortifichiamo da soli non vale. A volte glielo dico scherzando e lei fa spallucce. Come faccio a dirglielo più seriamente senza offenderla? Sai come sono le donne…
Cesare, Viterbo
Caro Cesare, mi dici: sai come sono le donne. Ti rispondo: sai come sono tutti. Tu vedi tua moglie con il pigiamone, ma lei come ti vede? Non è che anche tu vai a letto con una canottiera e i mutandoni ascellari? Magari la sua è solo una risposta, più o meno consapevole, alla tua sciatteria. Perché non provi prima tu a rifarti il look. E poi, se la vuoi con mutandine sexy e negligé notturni, compraglieli! Vedrai che lei sarà felice e gratificata dal fatto che il marito ancora le fa dei regali
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di admin, 22 novembre 2011 - 16:26
Caro Fabio la mia migliore amica è… una stronza! Mi sono appena fidanzata dopo anni di singletudine ed ero felicissima. Ero, perché quando l’ho presentato alla mia migliore amica, siamo cresciute insieme, lei se l’è mangiato con gli occhi. È stata una scena imbarazzantissima: lei sembrava la classica gatta morta, addirittura parlava con una specie di erre moscia che giuro non le ho mai sentito. Lui era in difficoltà e me lo ha fatto capire… Io mi sono sentita un’idiota. Cosa faccio, dopotutto le voglio bene, ma non vorrei che mi soffiasse il pulzello!
Gisella, Milano
Gisella, non mi sembra che il tuo fidanzato abbia ceduto alle lusinghe della tua amica, per cui, fossi in te, starei tranquillo. All’amica però due paroline le direi. Inizia così: «Cara amica, sia io che Fabio Canino ti riteniamo una stronza». Non credo che il mio giudizio possa cambiare le cose, ma il tuo sì. Dalle un’altra chance, magari era solo in un momento di tristezza e solitudine, e come sai, in quei momenti, chi c’è c’è.
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di admin, 22 novembre 2011 - 16:24
Fabio, mio marito non fa la raccolta differenziata. La cosa ti potrà anche far sorridere, ma in realtà sta diventando un grosso problema. Prova tu a ravanare con le mani nella spazzatura per separare diligentemente la plastica dalla carta e dai residui organici! O dover sciacquare sotto l’acqua le scatole di pelati dai residui di pomodoro o le vaschette di polistirolo quando ormai stanno già ammuffendo! Mi sta esasperando! Ho provato anche a minacciarlo di non concedermi piu, ma lui fa orecchie da mercante… Hai un consiglio da darmi?
Nilla, Monza
Cara Nilla da Monza, temo che i miasmi della monnezza ti abbiano un po’ annebbiato la vista: questa è una posta del cuore, non della spazzatura. Ma già che ci siamo ti dico la mia. Credo che la tua minaccia debba essere mantenuta: se davvero smetti di concederti, come dici tu, vedrai che inizierà a fare la raccolta differenziata. Se non bastasse, butta anche tuo marito nel cassonetto dell’umido. Leggendo la tua lettera mi è venuto in mente che prima non si parlava mai di spazzatura nella Posta del cuore, ma il mondo cambia… Spero che questa passione per l’ambiente si traduca presto in un prato verde, dove si possa fare l’amore come si faceva tanti anni fa.
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di admin, 22 novembre 2011 - 16:20
Sapevo che non dovevo cambiare casa: dove stavo, in fondo, stavo benissimo. Però i ricordi del mio ex e il bisogno di spazio mi hanno spinta a trovarmi un nuovo appartamento. E con il nuovo appartamento sono arrivate nuove conoscenze e lui: il mio vicino. Bello come il sole, disponibile a prestarmi il sale tutte le volte che mi inventavo di averlo finito e di averne assoluto bisogno e, soprattutto, single! È l’uomo perfetto, lo invito a cena, accetta e mi dico: è fatta. Invece no: lui è gay. Giuro, niente lo avrebbe fatto capire! Non è che mi ha detto così solo perché non gli piacevo?
Franchina, Catania
Cara Franchina, lasciami essere… franchino, e scusa la battuta degna del Bagaglino, pace all’anima sua. Intanto goditi il fatto di avere una nuova casa, più grande, e spero migliore. Le nuove conoscenze sono solo un regalo in più. Detto questo: non credo che il bello come il sole faccia finta di essere gay perché tu non gli piaci. Forse non ti hanno mai avvertito, ma uno ti può anche dire: non mi piaci. Brutale, ma sincero. Piuttosto, sfrutta l’amicizia di questo gay. Perché io che ne conosco qualcuno, so che hanno sempre un sacco di amici etero single. Per cui buttati nella mischia: cene, feste e vedrai che qualcosa raccatti. Spero che non sia a equo canone, ma un fidanzato te lo meriti anche tu. In bocca al lupo.
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