Il papà razzista non deve essere mai ascoltato
di admin, 2 novembre 2011 - 17:51Ho 20 anni, per la prima volta sono davvero innamorata, ma mio padre mi osteggia in tutti i modi. Non perché il mio lui non sia un bravo ragazzo: è un mio compagno di università e va anche molto bene negli studi, ma… è di colore e per mio padre questo è un problema. Lui è in Italia con una borsa di studio, per arrotondare fa il modello, e trova il tempo anche per fare sport. Tra noi tutto sarebbe perfetto se non fosse per mio padre. Non so come fare per fargli capire che sta sbagliando. Non vuole nemmeno conoscerlo, il mio ragazzo!
Disperata, Verona
Cara Disperata di Verona, aspettavo tanto una lettera firmata così. Non capisco perché a vent’anni hai così bisogno del consenso di tuo padre. Non siamo né ai tempi di Romeo e Giulietta, né a quelli del film Indovina chi viene a cena. Vuoi stare con il tuo fidanzato? Giustamente non te ne frega niente del colore della sua pelle? Stai con lui. Devi avere il coraggio, la maturità e l’intelligenza di dire a tuo padre che in questa situazione ha di che vergognarsi. Tra i due uomini della tua vita, lascia tuo padre.











































