Ferro gay scatena i media e accende i fari su Everett, Clooney e McKellen
di Rossana Lacala, 7 ottobre 2010 - 09:54 in rassegna stampaDai siti e dai giornali di oggi 7 ottobre 2010
Chi si loda si imbroda. Ma visto che oggi l’uomo di cui si parla è ancora Tiziano Ferro, ci piace ricordare che Novella per prima ha svelato proprio su questo blog le intenzioni del cantante di fare coming out sulla sua omosessualità a mezzo autobiografia. Chi non ci credesse corra al post dell’11 giugno scorso.
Di Tiziano e della sua confessione oggi scrivono Giorgio Dell’Arti sulla Gazzetta dello Sport che scrive: “L’unica cosa che non mi piace di questa storia è l’operazione di marketing che nasconde (l’uscita in libreria dell’autobiografia ndr). Oltretutto nel mondo dello spettacolo, le inclinazioni di Tiziano Ferro erano assolutamente note (come quelle di Cecchi Paone, prima che si rivelasse)”.
Sul Foglio Camillo Langone dedica a Ferro la sua Preghiera. E scrive: “Che tristezza, Tiziano. Non potevi tenere per te i tuoi turbamenti e continuare a farne il motore segreto della tua arte?… Dicono che hai fatto outing e invece hai fatto outlet: prima la tua anima viveva nel santuario dell’intimità, da oggi vive nuda, etichettata e prezzata nei centri commerciali della comunicazione di massa. Di vip incontinenti che rilasciano interviste senza freni e biografie senza pannoloni….”
Sul quotidiano la Repubblica si leggono voci e commenti sulla scelta di Tiziano Ferro. A partire da chi è passato attraverso analoghe confessioni. Nichi Vendola dice: «Nulla di eroico ma c’è molta dignità nel gesto di Tiziano, che rappresenta un passo di civiltà per il nostro Paese». Il produttore cinematografico Andrea Occhipinti: «Il prezzo da pagare? A me come produttore non è cambiato niente. È più complicato per un attore: Rupert Everett ne è stato sicuramente danneggiato, se George Clooney lo ammettesse forse ne avrebbe un danno. Ma a Ian McKellen non è successo». E ancora Leo Gullotta:«L’ho vissuta con più serenità. Un giorno in tv me l’hanno chiesto e io ho semplicemente risposto».












































