Le star sacrificano la loro vita (digitale) contro l’Aids
di Manuela Florio, 1 dicembre 2010 - 19:03 in Sex symbol, Trendy starAlicia Keys, Usher, Kim Kardashian, Serena Williams e tantissime altre star statunitensi hanno partecipato alla campagna shock Digital death (morte digitale) ideata dall’associazione Keep a child alive allo scopo di raccogliere fondi per salvare i bambini malati di Aids in Africa e India. In occasione della giornata mondiale della lotta all’Aids (1 dicembre), ogni personaggio ha accettato di posare per una foto simbolica della propria morte digitale (ovvero: niente Facebook e niente Twitter), direttamente nella bara o, in alternativa, come foto ricordo per la tomba. Il sacrificio delle loro vite digitali finirà soltanto il giorno in cui l’organizzazione avrà raccolto la cifra di un milione di dollari. I fan sono avvisati: se non daranno il loro contributo tramite il sito buylife.org, non sapranno più nulla dei loro idoli. Un ricatto a fin di bene.











































