Processi Ruby: i giudici vanno avanti
di redazione Novella 2000, 3 ottobre 2011 - 17:45 in potenti e dintorniGiornata intensa oggi al Tribunale di Milano, dove si sono svolti contemporameamente due appelli dei processi sul caso Ruby. Al settimo piano del Palazzo di Giustizia, l’udienza preliminare a carico di Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti, accusati di induzione e favoreggiamento alla prostituzione, si è appena conclusa con un rinvio a giudizio di tutti e tre gli indagati. Degli imputati solo il consigliere regionale lombardo Minetti era presente in aula, e ha dichiarato di essere “agitata ma comunque fiduciosa”. Il giudice Maria Grazia Domanico ha fissato il processo per il prossimo 21 novembre, durante il quale sarà presente anche la modella marocchina Imane Fadil che, dopo essersi presentata spontaneamente lo scorso agosto in procura per raccontare la sua verità sulle “cene eleganti” nella villa di Silvio Berlusconi, si costituirà parte civile. Nel frattempo, nella grande aula al primo piano si è svolta l’udienza per il processo Ruby che vede Silvio Berlusconi accusato di concussione e prostituzione minorile. I giudici si sono epressi negando la richiesta, avanzata dai legali del Premier, di sospensione del processo in attesa del giudizio della Consulta sul conflitto di attribuzione. La prossima udienza è fissata per il 22 ottobre.













































LELE MORA è GIA IN CARCERE, LA MINETTI DOVREBBE DARE LE DIMISSIONI , ED EMILIO FEDE HA PERSO OGNI AUTOREVOLEZZA PER CONDURRE UN TG QUESTO ACCADREBBE IN UN PAESE NORMALE, DIMENTICAVO CHE VIVO NELLA TERRA DEI CACHI.