Cecchi Paone: quanti gay tra i campioni…
di Daniela Groppuso, 13 giugno 2012 - 16:23
Alessandro Cecchi Paone
Alessandro Cecchi Paone: “Perché sperare che non ci siano gay in una squadra di calcio o in una classe? In una squadra un gay segna e fa vincere e allora perché è meglio se non ci sia? Più si è diversi più si è meglio. Tutti i campioni della storia erano omosessuali, erano gay, erano lesbiche…
Se io parlo lo faccio perché in questo paese ci sono milioni di persone che vengono emarginate perché omosessuali”
Pomeriggio cinque cronaca, 13 giugno













































Premesso che per me ciascuno è e DEVE essere libero di vivere la sua vita sessuale come vuole, premesso inoltre che Cassano è un gran cafone maleducato e probabilmente tutte le sue doti sono concentrate nei piedi (sempre secondo me), trovo che Cecchi Paone forse non è così se sereno come si arrabatta ad ostentare, ribadendo un “orgoglio gay” che non serve ad altro se non ad accentuare le “diversità” che dice di voler combattere. Cosa ce ne può importare dei gusti sessuali dei calciatori in nazionale durante un torneo? O di qualsiasi altra persona? Mi sembrano polemiche inutili e soprattutto dannose; lo sport in particolar modo dovrebbe pacificare gli animi ed unire, educare al rispetto.
Cecchi Paone, fatti curare che sei grave!!!!
Cecchi Paone ma fatte li cazzi tua.
Che uomo inutile.