La Fico, il Dna e un mistero che vale milioni
di Daniela Groppuso, 25 luglio 2012 - 17:04
Raffaella Fico
Raffaella Fico dice no al test del DNA. Per sapere se è davvero lui il padre del bambino che la showgirl napoletana porta in grembo, Mario Balotelli dovrà quindi aspettare che nasca, tra cinque mesi circa. Non si sa esattamente cosa abbia fatto cambiare idea a Raffaella che si era inizialmente mostrata disponibile ad effettuare gli esami richiesti da Mario per accertare la paternità del nascituro; forse una reazione dettata dalla gelosia, visto che il suo ex alla notizia di diventare padre si è affrettato a trovare una nuova fiamma da spupazzarsi in giro tra feste e serate mondane. O forse, chissà, la prospettiva di cinque mesi da protagonista dei gossip internazionali le hanno fatto gola. E sì, perché se confermate le voci secondo cui alla Fico sarebbe stato offerto un milione di sterline da parte di un tabloid inglese per posare nuda col pancione, i suoi guadagni nei prossimi mesi potrebbero triplicarsi. Mettiamola così, mantenere quell’alone di mistero sulla paternità del bebè per Raffaella potrebbe essere un affare da milioni di euro.













































a me questa fa davvero schifo…..lei e la famiglia! ha provato a vendere la sua verginità(????) ed ora mercifica la sua gravidanza…..questa gente dovrebbe essere rinnegata dalla società, presa per quella che è, no ripagata del suo atteggiamento! che schifo!
nome e cognome del tabloid, il resto è aria fritta,se c’è l’offerta c’è chi la offre,
poi se qualcuno in america o nel mondo in attesa della foto della fico(sconosciuta) o di sapere chi è il padre ) siete ridicoli come il suo fidanzato che si mette con la reginetta del bunga e si stupisce se non si comporta da donna
x adesso la notizia è che lei ha cercato di vendere foto e storia al tabloid inglese, ma ha ricevuto picche x le sue pretese economiche
Fa bene Mario, una così in casa mia non la vorrei neppure per le pulizie….
Ma no vuole accertarsi di che colore sia il bambino non si sa mai.