| | | Ma chi è il cretino “altissimo dirigente” del Pd?
Testata
30.11.2011

Ma chi è il cretino “altissimo dirigente” del Pd?

Scritto da in On the road/Politica | Permalink

Rivelazioni a scoppio ultraritardato. Conchita De Gregorio, su Repubblica, scrive due giorni fa (dunque a fine novembre 2011) che durante la campagna elettorale per le regionali del Lazio, nella primavera 2010, un “altissimo dirigente del PD”  le disse che occorreva far vincere  Renata Polverini (candidata Pdl) invece della candidata del Pd, Emma Bonino (perchè , ecco la motivazione geniale, questo avrebbe favorito Fini a danno di Berlusconi). Evidentemente anche tra gli “altissimi dirigenti del Pd” esistono i cretini , o perlomeno uno: l’aspirante leader che avrebbe fornito quella motivazione, a riprova di quanto capisce di politica e quale nobile concezione ha della politica. Se esiste, è meglio che Bersani gli dia un pacco di volantini da distribuire nelle cassette della posta: quello almeno dovrebbe saperlo fare senza combinare guai. Comunque, è un problema (uno dei tanti, peraltro) del Pd, il partito che vorrebbe/dovrebbe essere diverso (o no?).

Il particolare che più mi colpisce, comunque, è un altro. Quasi due anni fa Concita De Gregorio era direttore de L’Unità. Bene: quasi due anni dopo la notizia che aveva avuto (e che non aveva pubblicato sul giornale che dirigeva) la riporta su un altro giornale. A scoppio ritardato, appunto. Emanuele Macaluso, su Il Riformista, scrive: “Un direttore di giornale che, dopo aver avuto questa dritta, tace, non fa il suo mestiere”. Mi permetto di aggiungere: non solo un direttore di giornale, ma qualsiasi giornalista. Anche se è del giornale nella cosiddetta orbita del partito dell’altissimo cretino, pardon: dirigente.


TAG:
COMMENTI: 5, lascia il tuo!   |   Permalink   
    Commenti dell'articolo (5)
    • primarie | 1 dicembre 2011 alle 06:18

      D’accordo in generale con la specificazione che l’intera dirigenza del Pd è fatta da cretini, per non parlare degli elettori: mica hanno ancora capito che Pd o Pdl è uguale, trattasi dello stesso partito. Per ora governano insieme da alleati, più in là ci sarà la fusione. Sennò perché Debenedetti avrebbe detto che al Pd serve un segretario comunicativo? E chi è più comunicativo di Berlusconi? (prossimo segretario del Pddl -partito democratico della libertà)

    • daniele.protti | 1 dicembre 2011 alle 08:43

      Due sole cose: 1-si prega di citare correttamente: io non ho scritto di “intera dirigenza di cretini”, non confonda il suo pensiero con il mio;
      2-il resto delle sue considerazioni (pardon: battute) non lo condivido, mi sembrano farina del qualunquismo dilagante (grazie a SB)

    • Pier Emilio D'Agostino | 2 dicembre 2011 alle 14:33

      Certo ha ragione Macaluso. Io me lo ricordo quando dirigeva l’Unità: appena aveva qualche notizia da Mosca che poteva far aprire gli occhi ai suoi compagni di partito su cosa fosse davvero l’Unione sovietica…ZAC …lui la pubblicava.

    • daniele protti | 2 dicembre 2011 alle 15:04

      Credo che lei ricordi male. Ma anche se ricordasse bene, che c’entra con il problema sollevato: notizia vecchia non data e ricicciata un anno e mezzo dopo- Il problema non è il Macaluso d’antan, ma la Concita di oggi. E soprattutto un certo modo di fare informazione politica.

    • Pier Emilio D'Agostino | 4 dicembre 2011 alle 12:53

      Ero ironico su Macaluso: chi dopo anni ha rivelato di un “incidente” ad Enrico Berlinguer a Sofia nei primi anni ’70 ? io proprio quello voglio dire: il modo di fare informazione è uguale.

Scrivi un commento
*la tua mail
non sarà visibile

I più visitati
Categorie
Ultimi commenti
Tag Cloud
Archivio blog
l m m g v s d
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  
Le altre firme
Segui e condividi
in diretta da Corriere della Sera
Io Donna
leiweb consiglia
leiweb promotion
buy now