Son due sorelle, son tutte belle
Scritto da Pietro Cheli in Si presenta bene | Permalink
Sembra quasi volare il vestito bianco che vedete qui sopra. Quasi, perché poi, viene da dire putroppo, resta ancorato alla finestra. Esattamente come restano incatenati al dolore anche i desideri di evasione dalla realtà dell’io narrante di questo romanzo. In Le Sorelle Soffici (Elliot) Pierpolo Vettori racconta di una famiglia terribile alla quale si può sfuggire solo creandosi un universo fantastico. Come quello nascosto dentro una biblioteca nella quale si immerge l’io narrante. Si chiama Veronica, figlia di industriali resi ricchi dalla ricetta segreta di una marmellata. Ma la loro vita non è per ninete dolce, anzi. Con la delicatezza del caso, Vettori racconta la distorsione della routine familiare mentre sullo sfondo c’è l’Italia di Tangentopoli. E c’è anche un faccendiere venuto dall’Est a rendere più che mai necessarie le fantasie della ragazza. Un libro da godersi in silenzio.









































