Mai lasciarsi scappare un uomo sbagliato
Scritto da Pietro Cheli in Come ti vorrei | PermalinkPochi anni fa, per alcuni mesi, ho diviso con Erica Arosio una stanza nella redazione del settimanale Gioia. E non c’era giorno che non mi sorprendesse con i suoi racconti di vita (intensamente) vissuta. Si andava dalla sera prima al ricordo vintage. Per me era un po’ come essere seduto al cinema o passeggiare in un luna park: riusciva sempre a sorprendermi. Un po’ la invidiavo, anche se non ho mai osato dirglielo. Apriva continuamente scenari come quelle pièces di prosa brillante alla Georges Feydeau in cui niente è scontato. Scusate la doverosa premessa, ma che porta nel cuore di questo romanzo, il primo che Erica ha scritto dopo averne letti (e recensiti) migliaia. Lei ama il cinema, la letteratura (di cui scrive ogni settimana) prediligendo i sentimenti e il lato noir della vita (passione che condividiamo). In queste pagine ha saputo dosare il tutto. Si intitola L’uomo sbagliato (La Tartaruga). Qui sotto vedete la copertina.
Francesca ricca donna milanese, a capo di una famiglia dove potere e soldi sono sempre stati controllati da mano femminile, incontra Riccardo, esemplare di maschio alfa testosteronico e brillante, di quelli che sarebbe meglio tenere a distanza, se non fosse che… Lui viene dal Sud, fa l’uomo d’affari, ma non è tutto chiaro nella sua vita. Più lei cerca di lasciarlo, e più si trova avvinghiata (in ogni senso). Un uomo sbagliato c’è sempre dietro l’angolo, ci racconta l’autrice. Ed evitarlo è un bene, ma non lasciarselo scappare è peggio. Perché la vita si complica, ma diventa anche più sorprendente. E ti fa scoprire cose di te che mai avresti immaginato.
L’appuntamento, per chi volesse conoscere meglio la storia, è martedì 20 marzo (vedi invito qui sotto). E se non siete di Milano ancora più sotto vedete Erica Arosio che si racconta.











































Ciao Uta,
guarda un po’ la nosta erica …
buon week end
Gli uomini sbagliati, mi dispiace, ma li ho sempre lasciati in vita mia.Chi non sa dare agli altri nulla, è giusto che non abbia nulla
grazie. però attenzione a non capire chi invece non riesce a staccarsi dall’uomo sbagliato. ci sono ragioni del cuore…
io sono sempre stata bravissima a sceglierli sempre sbagliati, poi ho smesso…..:-)
gentile emymayo, diventi pessima e li faccia un po’ soffrire! ma, soprattutto, non smetta mai…
i commenti sono tutti femminili, ma perché non difendere, almeno una volta nella vita, l’uomo sbagliato? In fondo ha dato qualcosa di indimenticabile e irripetibile, almeno a Francesca….
innegabile. il problema, per dirla alla sorrentino, sono le conseguenze dell’amore.
Gen.le Pietro,
di uomini sbagliati ne ho piene le librerie oltre che la memoria…mi occorrono messaggi positivi, ha romanzi da proporre sull’uomo “niente male” ? c’è qualcosa di più recente, o devo continuare ad accontentarmi del buon vecchio Mr Darcy di “Orgoglio e pregiudizio”?
Attendo sue nuove con ottimismo.
il cialtrone, in letteratura, va moto forte. tutto sommato meglio conoscerlo lì che nella vita.