Albinati che ama i femminili
Scritto da Pietro Cheli in La frase che mi incanta | PermalinkEdoardo Albinati è uno degli scrittori italiani più bravi e discreti: tra i miei libri, quelli che continuo a suggerire, a regalare e rileggere, c’è Maggio selvaggio (ora è negli Oscar Mondadori) dove 13 anni fa metteva a fuoco la sua esperienza di insegnante nel carcere di Rebibbia.
In questo ultimo libro, Vita e morte di un ingegnere (Mondadori) uscito un paio di mesi fa racconta la storia di suo padre. E dei suoi rapporti con lui. Dei tanti dubbi e domande che la figura del genitore gli evocano. Ma la tempo stesso ci restituisce una generazione, quella che è passata attraverso la guerra, che ha visto l’Italia migliorare e crescere. Non so se questo fosse il suo intento, anche perché qui ve ne parlo per un’altra ragione. Guardatevi la (bella) copertina e sotto ve lo spiego.
Dopo aver finito queste pagine piene di umanità, sensibilità (e anche cattiveria) c’era una frase che mi era rimasta dentro e non avendola sottolineata o segnata con un post ho faticato a ritrovarla. Ma ce l’ho fatta. E in effetti c’entra poco con la narrazione, ma in quanto vicedirettore di Amica e quindi parte della redazione di un giornale femminile, mi ha molto gratificato. Eccola:
«Le riviste femminili sono la stampa che leggo con più piacere perché sono complete ben scritte e impaginate, dentro un numero c’è da leggere per un mese. Le posi e le riprendi in mano, le butti via e le riapri, le sfogli distrattamente e ogni volta esce fuori qualcosa di interessante che prima non avevi notato».











































Sono amante dei libri ma anche delle riviste femminili. In questa frase molto bella ,Pietro Cheli, si racchiude il mio universo di donna. Le riviste femminili le poso e le riprendo, le riapro ogni sera prima di andarmene a letto e ogni volta qualcosa di interessante da scoprire, conoscere e per cui emozionarsi.
cara lia, è bello sapere che sono persone come lei che ci leggono. la frase di albinati mi ha colpito proprio per la sincerità. non si perda questo libro che è molto bello.