Il borgo al gusto Limone
Scritto da Pietro Cheli in Si presenta bene | PermalinkÈ una copertina che promette una storia tenera, affettuosa, dove una dolcezza diffusa è resa ancora più godibile da qualche risvolto amaro. Perché per arrivare a quelle casette colorate bisogna passare attraverso una campagna più bruciata che assolata, ma alla fine… Questa è la prima idea che viene guardando l’illustrazione realizzata da Simona Mulazzani, esaltata come sempre nei libri della casa editrice Guanda dalla grafica di Guido Scarabottolo, per la copertina di Borgo Propizio, romanzo d’esordio di Loredana Limone.
Ecco un brano: «La strada che conduceva a Borgo Propizio girava intorno alla collina tra alberi e vigneti. Arrivata quasi in cima si allargava portandosi diritta alla piazza centrale con il Municipio, la chiesa, la fontana, l’edicola e pochi negozietti, anzi botteghe: qualcuna ancora attiva, qualcuna irrimediabilmente chiusa…»
Un po’ banale dirlo, ma il cognome dell’autrice guida il destino dolce e amaro di queste pagine che se fossero troppo zuccherose annoierebbero. È una fiaba contemporanea, ambientata in un paesino che io mi immagino come Rio Bo di Aldo Palazzeschi. La protagonista si chiama Belinda (bella e innamorata? chissà se Gianni Morandi leggerà mai queste pagine). In quel posto in collina, un po’ fuori dal tempo, Belinda fa una scelta ancora più inattuale: aprire una latteria che diventi un centro dove condividere cose belle. Intorno a lei felicità, incomprensioni, maldicenze e una vecchia zia (non manca mai). Un romanzo che, quando lo hai finito ti rendi conto, che ti fa stare meglio.
Loredana Limone lo racconta così










































” Borgo propizio” per me è la realtà che ho vissuto per 30 anni.30 anni di vita paesana in collina e poi il trasferimento in una cittadina ma orgogliosa delle mie origini e di una certa autenticità che dove vivo ora spesso non trovo..
grazie lia, se non trovo un suo commento penso che quanto scrivo risulti banale
Domani parto per” Borgo Propizio”, per due giorni niente blog e pc, lontana dalla folla e dai centri commerciali,ma rivedrò la mia migliore amica lassù in collina e questo mi rende felice.