| | | In corsia con Laura Grimaldi
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3.6.2012

In corsia con Laura Grimaldi

Scritto da in Colpo al cuore | Permalink

Quando si parla di un romanzo di Laura Grimaldi viene naturale scrivere che l’autrice indaga. La signora del giallo (una vita prima alla guida della collana che ha dato un colore paglierino al poliziesco e poi alla scoperta di autori eterodossi, alla traduzione di mostri sacri come Ed McBain giusto epr fare un nome solo; e poi, soprattutto, i suoi romanzi). E, trattando questo libro di pazienti e ospedali, l’indagine cadrebbe a proposito. Se non fosse che Faccia un bel respiro uscito poche settimane fa dalla Mondadori è soprattutto un libero sfogo all’ironia. Eccola copertina:

È il racconto in presa diretta di un ricovero, la ricognizione tra la zona di confine tra la vita e la morte, ma anche una fotografia precisa e impietosa della vita in ospedale fatta da una ricoverata che, provata nel fisico, non rinuncia a essere tenere ben allenato il cervello. Ci sono pagine in cui si ride senza misura in questo diario dalla parte di chi si trova alle prese con la maschera di ossigeno che opprime e deprime, ma tiene in vita. Notevole l’osservazione sull’infermiera che che parla, pensando di essere empatica con i malati, solo in prima persona plurale: facciamo, prendiamo, mangiamo… Un lieve senso di ironico fastidio temperato dalla vitalità che fa scattare la voglia prima di dare soprannomi al personale e poi a ipotizzare un concorso di bellezza maschile: vince il primario. Non ci sono dolori o scandalo, ma la forza di una donna straordinaria che riesce a schivare le frequenti crisi respiratorie perché si aggrappa alla vita con tutta la forza della sua intelligenza. Domenica 27 maggio su La lettura del Corriere della Sera Mario Porqueddu ha scritto un bellissimo articolo, incontrando Laura Grimaldi, su Faccia un bel respiro: non l’ho trovato in rete, ma se vi capita non perdetelo. Un libro geniale da prestare e regalare. Dopo il quale non userete più la parola anziano. Correte a leggere per capire perché.


    Commenti dell'articolo (2)
    • lia | 3 giugno 2012 alle 12:11

      Mi piace il titolo” Faccia un bel respiro”mi dà l’impressione di tranquillità, di pace in un mondo dove tanti sono di fretta e affannati. Il respiro è vita.. è libertà..

      Pietro Cheli | 3.6.2012 alle 20:25

      e soprattutto intelligenza, senza la quale non si sopporterebbe il male e i suoi annessi e connessi (ricoveri ecc ecc)

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