Non è un paese per fiction
Scritto da Marco Prato in I Telegenici | PermalinkDi solito tendo a non guardare molto le fiction, però quando ce n’è qualcuna che mi sembra interessante faccio uno strappo alla regola. E’ stato il caso l’altra sera de “Lo smemorato di Collegno“. Per dire, qualche giorno fa mi sono anche visto lo speciale di Porta a Porta dedicato all’argomento, che dopo una prima mezz’ora concentrata sullo smemorato è poi definitivamente svaccato in una discussione pseudoscientifica sulla facilità estrema con la quale il cervello può rincoglionirsi. La fiction in sé però non mi ha soddisfatto molto. La cosa più divertente poi di quando girano qualche film a Torino è vedere come cercano di ricreare l’atmosfera piemontese ficcandoci dentro a random qualche disgraziato che parla con un accento forzatissimo alla Macario. Così si fa. La storia invece, sulla carta di per sé molto interessante, aveva lo stesso pathos nei dialoghi e nella recitazione della telenovela più agghiacciante che esista, vale a dire la soap opera tedesca Tempesta d’amore, ogni giorno in onda su rete 4 alle 19 : 35. In effetti già la scelta del protagonista principale mi aveva fatto venire qualche dubbio e cioè il tedesco Johannes Brandrup che, per quanto di buona volontà, non è riuscito a dare un minimo di credibilità al suo personaggio: il doppiaggio ha fatto il resto, inserendo la retromarcia e passando sopra ciò che restava della sua prova di recitazione. Un po’ mi dispiace perché anche con una storia interessante come quella dello smemorato non si è riusciti a tirare fuori un prodotto non dico meraviglioso però che potesse almeno essere curato, con un buon ritmo e una scrittura di un certo tipo.
Ma d’altronde se voglio provare delle vere emozioni l’unica cosa che mi resta da fare è guardare Stranamore: ieri sera, straordinaria, la vicenda di Nello, un pizzaiolo dalle sopracciglia rasate, che con tanta gioia ha deciso di presentarsi in studio per ricominciare la splendida storia d’amore con la sua ex. A stento ho trattenuto le lacrime.
Marco Prato
Foto via | Tv, sorrisi e canzoni









































