Angelina Jolie:sul set faccio attenzione per i miei figli
Scritto da Valentina Martelli in The Insider From LA | Permalink
Angelina Jolie - Evelyn Salt
Messico: Maddox, Pax, Zahara e Shiloh nuotano nella piscina dell’hotel di Cancun in Messico, dove Angelina Jolie si trova per presentare alla stampa internazionale Salt, il film, nel quale interpreta un’agente della CIA accusata da un disertore di essere una spia russa. I quattro figli piu’ grandi della coppia piu’ bella di Hollywood (e realisticamente del mondo), si tuffano, scherzano tra loro e con altri bambini, accompagnati “solo” da una tata asiatica e da due body guard, che giocano con loro in piscina. Ben educati ed obbedienti attraggono gli sguardi incantati anche degli scettici. Zahara, che mamma Angelina descrive da sempre come la piu’ femminile delle figlie, sfoggia un bikini, mentre Shiloh, che chiaramente vorrebbe sembrare un maschietto, si tuffa in maglietta e pantaloncini. E’ adorabile. “Mi chiede sempre di tagliarmi i capelli – dice ridendo Angelina – e non capisce perche’ non lo faccio”. Qui e’ venuta senza i gemelli Vivienne e Knox che sono rimasti a Los Angeles con papa’ Brad. E cosi’ mentre i bambini dividono la giornata tra studio e piscina, Angelina si “lascia” conoscere meglio e, indiscutibilmente, affascina tutti. La rubamariti, donna senza scrupoli, che distrugge la coppia d’oro del cinema (Pitt-Aniston) e scambia ampolle di sangue come pegno d’amore (Billy Bob Thornton) e’ scomparsa. Al suo posto c’e’ una donna affascinante e gentile che sceglie un look tradizionale, sempre sui toni del nero o del beige e che non risparmia sorrisi. Una facciata? Difficile da dire. A testimoniare il suo passato ci sono i tatuaggi. A parlare del presente i suoi bambini, il suo impegno sociale. “Sto lavorando ad un progetto sulla Bosnia” mi anticipa quando le racconto di aver seguito, da giornalista, per qualche periodo il conflitto nel Balcani. “L’idea mi e’ venuta dopo la visita che ho fatto nella regione quando mi trovano a Venezia per girare “The Tourist”. Gia’ il periodo italiano che, secondo altre sue dichiarazioni, le avrebbe fatto rimettere in prospettiva la carriera di attrice. “E’ solo un lavoro. Quello che conta e’ la famiglia, potrei davvero smettere di recitare senza rimpianti”.
Eppure non posso non farle notare che nei film non si risparmia quando si tratta di scene pericolose.
“Sono una “drogata” di adrenalina – risponde ridendo – non ci posso fare nulla. Ho girato Salt appena avuti i gemelli e non e’ stato facilissimo, ma anche Brad era d’accordo. E’ assolutamente di supporto quando si tratta delle mie scelte professionali”
Ma, da madre, ha delle responsabilita’ nei confronti dei suoi figli. Non teme mai le possa succere qualcosa?
“Sono certamente molto piu’ attenta di quello che ero in passato. Controllo che la rete di protezione ci sia, o che la corda di sicurezza sia ben allacciata. Certo non posso permettermi di farmi male o di rischiare la vita, per un film. Pero’ e’ il fare tutte queste cose che mi rende la mamma che sono e le assicuro che i miei bambini sono molto piu’ coraggiosi di me”
A proposito dei suoi bambini, cosa ne pensano quando la vedono in un cartellone come quello di Salt?
“A volte sono confusi. Per loro gia’ il cambio di un colore di capelli e’ qualcosa da affrontare, anche se e’ solo in un film. Pero’ stanno bene, a patto che anche la loro mamma stia bene”.
Prima Salt, poi The Tourist. Le piace il ruolo della Mata Hari?
“Certamente sono piu’ Mata Hari in The Tourist, diciamo che mi attraggono le storie ed il carattere dei personaggi. E’ cosi’ che scelgo i film o le mie battaglie. Comunque lo sappiamo che, generalmente, le donne hanno mezzi ed accessi che gli uomini, spesso non riescono a raggiungere.”
Lei pur avendo una voce forte a livello umanitario e sociale non esprime mai opinioni politiche. Non si schiera. Come mai?
“Perche’ in fondo sono opinioni personali e non credo servirebbe pubblicizzarle. Posso pero dire che ritengo sia necessaria una maggior attenzione alla comprensione e creazione di leggi internazionali e uno sforzo per il sostegno dei diritti degli individui, in tutto il mondo. Il potere dei governi dovrebbe essere finalizzato a portare aiuti proprio nei luoghi dove questi diritti vengono abusati. Questo si dovrebbe essere capito e pubblicizzato.”
E se la frase Chi e’ Salt e’ diventata il tormentone pubblicitario per il lancio del film, non ci sono dubbi che, dopo questa risposta si sappia chi e’ davvero Angelina Jolie.
Valentina Martelli

Angelina Jolie al lancio del film Salt a Cancun









































che donna meravigliosa dentro e fuori! :)