Almodóvar bloccato in aereo col cast
Scritto da Alessia Strinati in Cinema | Permalink
Inizia una nuova settimana di riprese “ad alta quota” per Los amantes pasajeros (“Gli amanti passeggeri”) il 19° film del maestro spagnolo Pedro Almodóvar. Per girare questa commedia claustrofobica, ambientata in un aereo in avaria, le difficoltà tecniche non sono poche, dato lo spazio ridotto. Ma l’entusiasmo degli interpreti, tutti attori che hanno già lavorato con il regista di Donne sull’orlo di una crisi di nervi, non viene meno neanche se si tratta di girare per ore con le cinture di sicurezza allacciate.
Restano a terra Penélope Cruz e Antonio Banderas, attori-feticcio di Almodóvar che vedremo nelle sequenze iniziali del film, s’imbarcano Paz Vega (Parla con lei), Cecilia Roth (Tutto su mia madre), Lola Dueñas (Gli abbracci spezzati), Javier Cámara (La mala educación) e altri interpreti con cui il regista ha già lavorato.
Il diario delle riprese è affidato allo stesso Almodóvar, che lo aggiorna sul sito della sua casa di produzione, El Deseo. «Los amantes pasajeros – scrive il regista – è la storia di un gruppo di persone rinchiuse in un unico ambiente e sconnesse dal mondo esterno. La scrittura del copione è iniziata come un capriccio comico ed è diventata una commedia corale, morale, orale e irreale, o irrealista».
«La sfida dei miei passeggeri – prosegue Almodóvar – è lottare contro le proprie angosce, le proprie paure e i propri fantasmi senza l’aiuto della tecnologia (qualcosa che oggi è difficile da immaginare), senza immagini per intrattenerli, informarli o anestetizzarli. Senza iPhone, video, internet, iPad… Condannati a essere se stessi, circondati da sconosciuti. L’arma dei prigionieri è la parola: la parola per entrare in relazione, liberarsi, mentire, mentirsi, riconoscere di aver mentito, sedurre ed essere sedotti, condividere, lottare contro la paura, la solitudine e il pensiero della morte…».
La commedia, promette il regista, sarà «leggera leggera».









































