Pulizie di primavera, anche su Facebook?
Scritto da Simona Tedesco in attualità, Informazione, società, tecnologia | Permalink
I social network come boomerang?. In America aumentano scuole e enti pubblici che chiedono ai candidati di esibire la pagina personale di Facebook durante il colloquio per la selezione, come scriveva ieri il Corriere.it. Un dato interessante e preoccupante ovviamente. Ognuno di noi governa e gestisce le informazioni che pubblica sui social, quindi dov’è il problema? Basta frequentare questi siti per rendersi conto, però, quanto spesso si possano ritrovare commenti che potrebbero diventare armi in mano a direttori del personale o a futuri datori di lavoro.
Ho spiegato più volte a mia figlia 17enne il pericolo della reputation on line, della protezione della privacy, anche in vista di scelte scolastiche o professionali future. Ma spesso il governo delle informazioni può sfuggirti di mano se pensi a quello che i tuoi ‘amici’ , magari senza dolo, possono diffondere su di te (foto alle feste, dettagli della tua vita privata, ecc). Quindi? Possiamo passare ore a controllare tutto, mandare mail per chiedere di cancellare post, quando poi, come sappiamo, nel web nulla si distrugge mai veramente?. No, certo, ma qualche pulizia di primavera va fatta. Rapidi a trasformare un problema in business, gli americani si stanno muovendo e creano società specializzate. Ho appena trovato questo sito neonato Networkclean.com (ma ce ne sono tanti ) e leggendo le norme della privacy, ancora una volta, ovviamente, dobbiamo essere consapevoli che consegnamo dati e informazioni a qualcuno. Insomma un bel circolo vizioso.
Non ci resta che pensare, prima di postare e, ogni tanto, tirare su le maniche e passare l’aspirapolvere. Basterà?









































