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5.7.2012

Pensavo fosse amore, invece era il pediatra

in essere mamma, mamme e salute | Permalink

Velocità, resistenza, preparazione e costanza: la corsa al pediatra giusto richiede un ottimo allenamento già a partire dalla gravidanza. Perché se trovare “quello bravo”  è uno sforzo olimpico, sperare che abbia ancora posto per il proprio pargolo è come tentare di battere Bolt ai
100 metri piani. Ma bisogna tentare.
La ricerca inizia con la raccolta delle informazioni: in quest’ottica le mamme (ma anche i papà, i nonni, gli zii…) si trasformano in una via di mezzo tra un investigatore privato e un cronista d’assalto, andando a caccia di informazioni in ogni ambiente frequentato da bambini e relativi genitori ed estorcendo informazioni che questi ultimi non sempre vorrebbero dare. Il depistaggio è un pericolo concreto: dopo averlo faticosamente trovato a loro volta, le mamme sono gelose del/della pediatra più che del proprio compagno di vita. Quando si arriva alla rosa dei nomi, scatta la fase del colloquio conoscitivo. Degno dei migliori cacciatori di teste: domande a raffica, perlustrazione dello studio in cerca di foto di famiglia (se ne ha una
è meglio), analisi delle espressioni e del linguaggio del corpo.  Una volta individuata la preda, per entrare nella lista degli assistiti si è disposte a tutto e lui (o lei) lo sa: il pediatra  è il medico di bambini mediamente sani, ma anche l’ancora di salvezza di madri mediamente esaurite.

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    Commenti dell'articolo (3)
    • alex75 | 6 luglio 2012 alle 12:22

      si…e il più delle volte è antipatico che lo uccideresti! e guai a provare a emanciparti e dare una tachipirina a tuo figlio senza prima averlo consultato! non vedo l’ora di poterne fare a meno.
      ciao a tutte e coraggio

    • Bull | 20 dicembre 2015 alle 21:58

      stin osalior den ihpuaorn ta onomata pou anaferete, iparhei vevaia o leventokomir o defteros, proedros tis prasinis taxiarhias tis osalior o opios latrevei tin xinomizithra kai fisika ta paidakia, akougete oti einai praktoras tou rigofor tou isavrou tou defterou, kai tou bailetous nomarhix, o leventokomir einai kati san ton (mazestix ton arhigo twn galatwn sto asterix) periferete diladi oli mera panw se mia aspida otan de milaei gia to pasok einai axiagapitos kai efharistos gia parea…

    • Williamguep | 18 maggio 2016 alle 23:21

      Appreciate you sharing, great forum post.Really looking forward to read more. Marmie

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