Nextdoor: il social network per vicini di casa
Scritto da Ilaria Danesi in Internet | PermalinkSi potrebbe definire una piattaforma “di quartiere”. Nextdoor, il social network made in Usa per creare community tra vicini di casa ed abitanti di uno stesso quartiere è una l’ennesima declinazione del social networking, ormai sempre più verso la diversificazione per interessi degli utenti.
Non tuonate come pensionati di fronte a un cantiere “sarebbe meglio conoscersi di persona bla bla”, pensando che l’intento sia incontrarsi attraverso la rete. Nextdoor vuole creare un database di informazioni attendibili e user-generated (della serie, ci sono passato io, ti dico come fare) che sostituisce il vecchio passaparola di quartiere e le vecchine che stavano fuori dall’uscio a scambiarsi consigli (e forse anche un po’ di gossip ma quella è un’altra storia). Il video tutorial spiega come fare…
Cercate una qualsiasi struttura (scuola, palestra, parrocchia ecc…) ma vorreste avere dei consigli da chi la frequenta già? Vi serve una baby-sitter ma non sapete a chi rivolgervi? Avete dei commenti e consigli da divulgare alla community su servizi di zona? Pensate vi abbiano rubato la bicicletta e volete chiedere se qualcuno l’ha vista in giro?
In pratica è una sorta di Tripadvisor del vostro quartiere, ma invece degli hotel e soggiorni vacanze recensite e consigliate i servizi di zona, l’idraulico di fiducia, la baby-sitter da evitare ecc… Se poi se lo ritenete opportuno, potete accorciare le già brevi distanze ed oltrepassare la siepe incontrando il vicino. Tutti gli utenti al momento delle registrazione devono fornire indirizzo di residenza per provare l’effettiva appartenenza a quel quartiere, onde evitare mitomani e troll.
Attualmente è attivo solo negli Usa, dove le amministrazioni e le forze dell’ordine di oltre città 30 lo stanno utilizzando, per promuovere il senso di comunità ed offrire maggior sicurezza. Pensate che possa arrivare e funzionare anche in Italia? Vi iscrivereste?










































