La verità è che non ci amate abbastanza
Scritto da Francesco Neri in Quello che gli uomini non dicono | Permalink
Dici sempre che noi uomini non sappiamo amare. Che confondiamo il sesso con l’amore, che portarvi a letto è l’unica cosa che ci interessa, che siamo infedeli, scostanti, talvolta crudeli e il più delle volte dei gran bastardi. Voi siete le buone e noi i cattivi. Semplice. Regolare. E, a quanto pare, così è sempre stato e così sarà sempre.
A questo punto però c’è una cosa che non mi torna. Amare qualcuno significa apprezzare i suoi difetti, sei d’accordo? Bene. Significa tenere a quei difetti, custodirli gelosamente come un piccolo segreto che solo tu conosci e che rende quel rapporto speciale, unico. Mi dovresti allora spiegare perché invece si trasformino immancabilmente nel miglior argomento di conversazione tra amiche. Anche in tempo di saldi, con le borse traboccanti di nuovi acquisti, riesci a far cadere il discorso su di me e sui miei terribili difetti. Il mio mancato decisionismo, il non averti ascoltato quando volevi prenotare le vacanze con otto mesi di anticipo, il mio lavoro che non mi fa guadagnare abbastanza.
Quando poi arrivi a criticare il mio comportamento a letto, lì ti scateni e finalmente raggiungi il tuo massimo livello di gioia e le tue amiche con te, che rincarano la dose parlando dei loro fidanzati. Più mi attacchi, più sei contenta. Più ti lamenti, più le tue amiche si divertono. Alla fine torni a casa e mi dici “TI AMO”.
Io non più. Ho finalmente guardato un episodio di Sex and The City.









































