| | | Hai più di 30 anni? Ecco perché gli uomini ti evitano
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22.9.2009

Hai più di 30 anni? Ecco perché gli uomini ti evitano

Scritto da in Quello che gli uomini non dicono | Permalink


Ti lamenti sempre perché gli uomini che ti piacciono preferiscono le ventenni e ti spieghi questo loro comportamento con ragioni legate all’estetica, alla tonicità e al fatto che sia più semplice conquistarle. Sei parecchio fuori strada. Ecco i veri motivi per cui noi uomini preferiamo non uscire con te.

Trasmetti tristezza. E’ sufficiente stare in tua compagnia per pochi minuti per capire che ti senti in ritardo rispetto alla tue coetanee. Loro sono già sposate e hanno messo su famiglia. Tu, vuoi perché hai puntato sulla persona sbagliata o perché non ritenevi nessuno alla tua altezza, sono due anni che addobbi l’albero di Natale da sola e lo comunichi. Ti sforzi per essere più brillante, più divertente, più simpatica, più affascinante, più spontanea. Ma è una forzatura, appunto, e come tutte le forzature ti sbilancia e ti rende goffa e fuori posto. Una persona che vuol farsi apprezzare a tutti i costi, non viene apprezzata da nessuno.

Trasmetti rabbia. Ce l’hai con gli uomini perché non ti hanno scelta. Ti senti come quando da bambina si formavano le squadre per giocare e tu venivi scelta per ultima, e solo perché non c’era nessun altra tra cui scegliere. La verità è che sei tu che ne hai rifiutati tanti di corteggiamenti, ma hai preferito dimenticartene.

Ce l’hai con le altre donne perché loro hanno quello che tu vorresti. E le tue amiche non fanno eccezione. Loro si sono sistemate e lo hanno fatto di nascosto e poi, egoisticamente, ti hanno estromessa dalla loro vita in cui tu non hai più un ruolo, se non quello della single da deridere mentre chiacchierano con le altre coppie.

Trasmetti fretta. Invece di concentrarti su di noi, su di me e quello che di me non sai (praticamente tutto), al nostro primo appuntamento trascini la conversazione sui seguenti temi e in questo rigoroso ordine: il tuo ultimo ex, i matrimoni delle tue amiche, l’inutilità della convivenza e l’importanza del dichiarare subito le proprie intenzioni su famiglia e figli. L’impressione è che più che stare bene con il sottoscritto, ti interessi fare parte del gruppo delle persone che ce l’hanno fatta. Quelle che rispettano le tappe che la società ci impone. Quindi matrimonio e figli, e se poi le cose tra noi due non dovessero andare, pazienza, almeno in apparenza anche tu ce l’avrai fatta. Sarai come tutte le altre.


    Commenti dell'articolo (56)
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    • pippawilson | 22 settembre 2009 alle 16:09

      Uh che visione maschilista. Ormai le donne a 30 anni sono delle ragazzine, quello che dici si potrebbe applicare alle 40enni single. Che non esistono quasi. Il che significa che le 30enni non restano sole a lungo. E cmq non c’è niente di più bello di avere finalmente la vera indipendenza economica, no figli, no uomini in mutande per casa, guadagnare bene e spassarsela senza rotture di balle. Che questo commento arrivi da un uomo messo al guinzaglio da una… 30enne?

    • erinni | 22 settembre 2009 alle 16:22

      hai raccontato l’altra metà del cielo… ma perché non aggiungi la parte di verità mancante??? cioè il fatto che una ventenne ti guarda adorante e ti vede come dio (soddisfazioni a 1000 e 0 problemi), mentre una trentenne ti chiede di disciularti, di mollare la gonna della mamma e di badare a te stesso. per non parlare, poi, dei maschietti trentenni che non riescono a digerire l’eventuale successo o il miglior stipendio della compagna… meglio, allora, una ventenne ancora studentessa o la sciampista lobotomizzata!

    • Francesco Neri | 22 settembre 2009 alle 16:30

      PIPPAWILSON: Questo tuo messaggio mi conferma quello che ho sempre pensato: Sex and The City ha rovinato irremidiabilmente una generazione di donne. Peccato che nemmeno a NYC le 30enni si possano comportare come Carrie e socie, ma tant’è.

      ERINNI: Ti consiglierei di rileggerti prima il paragrafo intitolato “Trasmetti rabbia” e poi il tuo commento. Lascio a te tirar le somme.

    • xlthlx | 22 settembre 2009 alle 17:05

      Non c’è niente di più triste delle donne che si sentono “in ritardo”. Peccato che se ne rendano conto solo più avanti, se sono fortunate.

    • Miss Dee | 22 settembre 2009 alle 17:13

      Più che altro questo post mi sembra un po’ troppo crudele.

      Ci sono donne che, a 30 anni, cercano una seconda opportunità, perchè la prima, molto semplicemente, non ha funzionato affatto.

      Ed è doppiamente crudele, questo post, perchè una donna ha, non per sua volontà , un limite di tempo per poter fare dei figli, mentre un uomo molto semplicemente no.

      E a volte, se li desidera tanto e non ha un compagno in quel momento, può dimostrare un po’ di fretta e di difficoltà.

      Posso capire e talvolta apprezzare la provocazione. Mi piacciono le cose in chiave un po’ cattiva o, per lo meno, non “buonista” e stucchevole.

      Ma questo mi è sembrato troppo caustico, anche per una provocazione.

    • Francesco Neri | 22 settembre 2009 alle 17:17

      MISS DEE: Capisco il tuo punto di vista. L’obiettivo di questa mia rubrica, però, è quello di dirvi quello che gli uomini – soprattutto i vostri compagni – non vi diranno mai. Di sicuro a volte questi post suoneranno bruschi, ma proprio perché riportano quello che pensiamo. Credo che saperlo sia per voi un bel vantaggio.

    • Miss Dee | 22 settembre 2009 alle 18:12

      ma così è una cosa da mattatoio.

      credo che per un uomo sia offensivo sentirsi trattare come un portatore sano di spermatozoi e poco più. si capisce quando dici “Invece di concentrarti su di noi, su di me e quello che di me non sai (praticamente tutto)”.
      e sinceramente è vero, ti do ragione.

      allo stesso modo però mi sembra brutale (e non semplicemente brusca) anche questa prospettiva ribaltata.

      non contesto i toni, ma proprio i contenuti.

      forse ci saranno uomini che vedono tutte le donne di 30 anni così. in blocco.

      ma allora sono accecati e generalisti tanto quanto una donna che vede l’uomo come fuco e non come il singolo individuo unico e speciale che ha davanti.

      entrambi i ritratti, se permetti, li trovo un po’ – per l’appunto – roba più adatta ad essere materiale di una serie TV (Sex and The City, Quello che gli uomini non dicono) di discreto livello, che intrattiene, ma che prescinde talmente tanto dalle singolarità da rimanere, appunto, un momento di intrattenimento.

    • Azzurra | 22 settembre 2009 alle 20:08

      A me invece piacciono questi tuoi interventi sul mondo femminile! Probabilmente risulterò impopolare scrivedo questo, ma è vero che ci sono donne che ragionano così! Casi sfortunati di storie finite male a parte (possono capitare a tutti, sia uomini che donne), quello che hai scritto è spesso realtà e se è vero che è stupendo avere una propria indipendenza (economica e non solo – sarei io la prima a non riuscire a farne mai più a meno -), talvolta questa viene sbandierata solo per non sentirsi troppo diversi dagli altri, o – peggio – per rendersi superiori agli occhi altrui!

    • Liz | 22 settembre 2009 alle 22:33

      tic tac tic tac
      in effetti un l’ansia da prestazione qualche volta mi prende ma, in fondo, questo dei trentadue è stato uno degli anni più sereni della mia vita; ho fatto un mucchio di cose e le ho fatte con lentezza e poi ,,, le dive arrivano sempre in ritardo! :)

      ps. carino il blog!

    • biancadenni | 23 settembre 2009 alle 10:30

      mmh…un’analisi lucida e piena di argomenti, se ne evince che lei signor Succo, ha approfondito la materia in oggetto!
      eheh…
      Vedo qui sopra che il tuo Francesco, è stato letto come un attacco alle singol over trenta….io, invece, ci leggo un APPELLO!
      Un: “Vi prego, over trenta gli uomini hanno bisogno di voi…non fateci accontentare delle ragazzine”.
      Sbaglio?
      Bravo Francesco, come al solito ti ho letto con piacere. :)

    • vida | 23 settembre 2009 alle 14:28

      Ma da dove l’ avete preso questo italico esempio di maschilistus dell’ ultima ora, dai FLINSTON ??
      Ma chi ha detto che se una trasmette rabbia, e’ per forza una sfigata senza amici!!!! Forse, una diventa incazzata quando cerca di sostenere una conversazione un po’ meno cretina di quelle che si faceva a NON E’ LA RAI, mentre i maschietti sono rimasti fermi li’.
      Inoltre, si sa ( fin dai 20 anni ma solo dopo i 30 ne diventa una certezza! ! ), che il Q.I. DI CERTI OMINIDI SI FERMA ALLE TETTE RIFATTE DI QUELLA TIPA DEL GRANDE FRATELLO, ( che tra l’ altro, mi sembra una simpatice e intelligente e per questo forse, si e’ fatta le tette nuove, almeno con Lei gli uomini stanno fermi 5 sec in piu.! ! ),gia’, perche’… a proposito di fretta……quando gli uomini dovrebbero stare fermi, se ne vanno di corsa, mentre invece quando li vorresti fuori dai c………immediatamente, restano li’ per delle ore……! ! !

    • Sandor | 23 settembre 2009 alle 17:05

      un portale femminile non merita una visione della donna così stereotipata come quella che traspare in questo e negli ultimi post di questo blog. Non vi irrita, donne, sentirvi dire “voi siete così”, “voi siete cosà”, con tre paragrafi di luoghi comuni che banalizzano un interi universi? Non vi vien da pensare che state meglio single, vedendo che certi uomini la pensano così?

    • vaniglia | 23 settembre 2009 alle 18:12

      invece gli uomini con più ti 30 anni come sono?
      per lo meno il genere di donne descritte in questo post (che esistono senza ombra di dubbio) si comportano così perchè coscienti che ad un certo punto bisognerebbe fare anche qualcos’altro nella vita, giusto o sbagliato che sia..gli uomini invece pur di non fermarsi a domandare dove hanno sbagliato continuano a comportarsi come 20enni con in più la presunzione di essere trattati e giustificati come tali!

    • Francesco Neri | 25 settembre 2009 alle 16:07

      MISS DEE: Considera che quando si scrive un pezzo per una rubrica, si punta per forza al generale. Poi, per fortuna, andando nel particolare si trovano sorprese positive.
      Ammetterai comunque che la maggior parte delle modelle sono proprio così, basta che tu ti legga alcuni dei commenti a questo pezzo ;)

    • Francesco Neri | 25 settembre 2009 alle 16:12

      AZZURRA: Grazie! :)

      LIZ. Grazie e felice che sia stato un anno sereno :)

      BIANCADENNI: Hai colto perfettamente nel segno! Vorremmo delle 30enni serene, le 20enni meglio lasciarle ai loro coetanei, soprattutto per motivi di conversazione ;)

    • Francesco Neri | 25 settembre 2009 alle 16:17

      VIDA: Probabilmente sarebbe più facile intrattenere una conversazione con te se non saltassi immediatamente alla giugulare. Comunque ora vado a uccidere un cinghiale a colpi di clava e poi ci penso ;)

      SANDOR: Se non ci fosse del vero in quello che ho scritto, credi davvero che qualcuna si sarebbe presa la briga di rispondermi a tono?

    • Francesco Neri | 25 settembre 2009 alle 16:37

      VANIGLIA: i 30enni uomini bambinoni e irresponsabili ci sono, ma casualmente sono anche quelli che hanno maggiore successo con le donne. Sono quelli che animano tutti i party e gli aperitivi e sono quelli che non sarebbero mai d’accordo con quello che ho scritto. Loro ci provano con le 20enni perché sono le uniche che fanno finta di cascarci ;)

    • galatea | 5 ottobre 2009 alle 13:37

      Probabilmente hai ragione. Da over-trenta e single mi riconosco in molte delle cose hai scritto: nella voglia di avere una storia stabile, tanto per cominciare, anche se magari non una famglia tradizionale e figli. E anche nella malinconia di ritrovarsi sole di colpo, perché le amiche, quelle con cui dividevi i fine settimana e i sabato sera, si sono tutte sposate, stanno a casa con i pupi e non hanno più tempo per te. Così, hai ragione, diventiamo spesso tristi ed acide. Ma toglimi una curiosità, secondo te come se ne esce? Perché la tristizia non aiuta a sedurre nessuno, e la forzata allegria lo si sente a miglia di distanza che èfalsa e vi fa scappare via. E allora?

    • Francesco Neri | 5 ottobre 2009 alle 17:38

      GALATEA: Siete trentenni, siete splendide e affascinanti. Partite da questo assunto per essere sicure di voi stesse e vedrete che un uomo che vi piace e con cui costruire qualcosa di solido lo incontrerete assai rapidamente. Noi uomini 30enni ci stanchiamo in fretta della fragilità e della volubilità delle ventenni, credimi.

    • galatea | 5 ottobre 2009 alle 19:51

      Francesco, sinceramente visto l’articolo mi aspettavo qualcosa di più di questo consiglio da Donna Letizia…ma secondo te non ci siamo già passate per la fase: “Sono affascinante, sono splendida, sono bellissima e lo trovo di certo un uomo sensibile che sta aspettando me?”. Gran parte di quelle “trentenni tristi” che hai descritto a convincersi che sono affascinanti, splendide trentenni ci hanno già provato. E purtroppo, nel 90% dei casi – un 10% di donne che hanno culo c’è, ma è indipendente dall’età – si sono rese conto che non funziona, neppure per sentirsi bene con noi stesse e basta. Sì, forse voi trentenni vi stancate delle ventenni incostanti, ma in fondo sappiamo benissimo entrambi che non sono le ventenni il problema. IL fatto che vi stanchiate presto delle ventenni non vuol dire che poi vi piacciamo automaticamente noi, che siamo fragili, un po’ rompicoglioni, magari lagnose, ma qualche volta vorremmo trovare qualcuno che ci trova non dico affascinanti, ma almeno un po’ fantozzianamente simpatiche anche così.

    • Francesco Neri | 6 ottobre 2009 alle 09:54

      GALATEA: Quello che intendevo dire è che quella tra di voi che non si presenta incattivita o forzatamente brillante, di sicuro ha tutte le chance per piacere. Poi, questo è evidente, non significa che automaticamente troverà l’uomo giusto, ma mettere le possibilità tutte dalla sua parte.

      E’ difficile trovarvi fantozzanamente simpatiche perché ci intimorite. L’idea di vivere sotto lo stesso tesso con una persona così dura ed esigente non solletica molto. A tal proposito oggi pomeriggio troverai qui un post su come sono i 30enni uomini e capirai meglio cosa intendo dire.

    • [...] aver scritto delle donne trentenni, è doveroso dedicare un post anche ai trentenni uomini. Adorati dalle ventenni, considerati [...]

    • [...] carino, ma dopo una serataccia del genere, si è automaticamente fatto l’idea che tu sei una patetica trentenne che sbava per incastrarlo, e quindi fugge a gambe levate. E tu, che proprio così patetica e [...]

    • LAURA | 2 dicembre 2009 alle 16:31

      Questo articolo è temendamente vero! è la verità pura! tutte queste cose fanno scappare gli uomini ma ammetto che è da donna adottare quei comportamenti…l’importante è rendersene conto…..chi la vuole una donna che già subito fa intendere intenzioni sin troppo serie? anzi bisogna partire al contrario e poi se tutto andrà bene….saraà lui a parlare di intenzioni serie ;)

    • Francesco Neri | 4 dicembre 2009 alle 09:59

      LAURA: vero, è la politica dei piccoli passi ;)

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