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Come trovare rapidamente un uomo
scritto da: Redazionein La posta del cuore

Cari Francesco e Beatrice,
avrei una domanda per voi. Sono single, ho 31 anni e vorrei mi consigliaste il sistema più rapido ed efficace per trovare qualcuno con cui uscire e, magari, avere una relazione. Mi potreste aiutare?
Laura
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Cara Laura,
se cerchi un sistema rapido significa che sei piuttosto disperata e, in questo caso, la risposta è soltanto una: siti di incontri. Qualche anno fa essersi conosciuti su internet era considerata una roba da sfigati, oggi è semplicemente normale. Una volta superato l’effetto “Oh mio dio sto scegliendo della gente su un catalogo!”, sarai felice di averlo fatto.
Non ti assicuro che troverai l’amore della tua vita, ma di certo troverai gente interessante con cui uscire. Seleziona con cura i profili – intuirai subito chi sono gli sfigati – e tutto andrà bene. L’unico problema sarà gestire la valanga di appuntamenti e non cadere nella trappola della multi-frequentazione contemporanea.
Francesco
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Concordo con Francesco. Se hai già visto e scartato tutti i colleghi, gli ex compagni di scuola, gli amici delle tue amiche, gli amici dei ragazzi delle tue amiche, i cugini di secondo, terzo e quarto grado tuoi e delle tue amiche, i siti di incontri sono il posto giusto in cui trovare l’anima gemella.
Considera che di solito le donne non pagano e i siti ti consigliano persone in base ai tuoi interessi. Unica avvertenza magari la prima volta incontra i tuoi appuntamenti in luoghi pubblici un po’ sicuri. Sai mai.
In bocca al lupo!
Beatrice
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Single e Disperata a Natale
scritto da: Redazionein La posta del cuore

Cari B e F,
si avvicinano le feste e mi sento più single che mai. Quante chances ci sono che trovi l’amore sotto il vischio quest’anno?
Disperata70
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39 anni e single a Natale, in effetti hai ragione a definirti disperata. Sinceramente le chance che tu possa trovare non solo l’amore, ma anche un bipede il cui alito non ricordi le fogne di Calcutta prima dell’ultima disinfestazione, sono pari a zero.
Purtroppo le feste sono un periodo strano. In quei giorni anche meetic o altri siti di incontri non offrono che un campionario di pazzi o maniaci. Tieni duro fino al 7 gennaio e poi vedrai che le cose andranno meglio.
F
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Cara Disperata,
mai dire mai! Sotto le feste le famiglie scoppiano e la gente si sente più sola. Sai mai che Babbo Natale non ti porti un bello scopolone o un neo divorziato.
B.
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Single durante le vacanze di Natale. Come sopravvivere?
scritto da: Francesco Neriin La posta del cuore

Cari Beatrice e Francesco,
anche quest’anno si avvicinano le feste e io già tremo all’idea del cenone di Natale e delle imbarazzanti domande di rito che accompagnano la mia singletudine. Ho 32 anni e sono single da due anni e mezzo dopo una lunga storia iniziata ai primi anni dell’università. Eppure ogni Natale i miei parenti mi interrogano preoccupati: “Ma un fidanzato non lo troviamo proprio?”, “Ma non c’è proprio nessuno che ti piaccia?”, “Smettila di fare la schizzinosa! Guarda che è un attimo ritrovarsi a 40 anni sola come una cane e senza nessuno che ti tenga compagnia”. Aiutatemi, vi prego, vorrei sopravvivere!
Francesca
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Cara Francesca,
come diceva Henry a Sally “mancano ancora 8 anni” per arrivare a 40 e in 8 anni fai in tempo a fidanzarti, sposarti e divorziare. Per cui tranquillizza i tuoi genitori. Troverai l’uomo della tua vita quando lo troverai. Il mare è pieno di pesci! Se però non ce la fai proprio più a sopportare le insinuazioni puoi sempre affittare un finto ragazzo da Rent A Relative . A Debra Messing in “Un amore in prestito” andava bene, sai mai…
Beatrice
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Francesca,
hai un caro amico molto carino che non sa dove passare il cenone di Natale o che ti deve un grosso favore? Chiedigli di fare il tuo finto fidanzato. Tu sarai salva e lui si divertirà un sacco. Dopo un paio di settimane, fai sapere ai tuoi parenti che vi siete lasciati perché lui non voleva avere figli.
F
Hai più di 30 anni? Ecco perché gli uomini ti evitano
scritto da: Francesco Neriin Quello che gli uomini non dicono

Ti lamenti sempre perché gli uomini che ti piacciono preferiscono le ventenni e ti spieghi questo loro comportamento con ragioni legate all’estetica, alla tonicità e al fatto che sia più semplice conquistarle. Sei parecchio fuori strada. Ecco i veri motivi per cui noi uomini preferiamo non uscire con te.
Trasmetti tristezza. E’ sufficiente stare in tua compagnia per pochi minuti per capire che ti senti in ritardo rispetto alla tue coetanee. Loro sono già sposate e hanno messo su famiglia. Tu, vuoi perché hai puntato sulla persona sbagliata o perché non ritenevi nessuno alla tua altezza, sono due anni che addobbi l’albero di Natale da sola e lo comunichi. Ti sforzi per essere più brillante, più divertente, più simpatica, più affascinante, più spontanea. Ma è una forzatura, appunto, e come tutte le forzature ti sbilancia e ti rende goffa e fuori posto. Una persona che vuol farsi apprezzare a tutti i costi, non viene apprezzata da nessuno.
Trasmetti rabbia. Ce l’hai con gli uomini perché non ti hanno scelta. Ti senti come quando da bambina si formavano le squadre per giocare e tu venivi scelta per ultima, e solo perché non c’era nessun altra tra cui scegliere. La verità è che sei tu che ne hai rifiutati tanti di corteggiamenti, ma hai preferito dimenticartene.
Ce l’hai con le altre donne perché loro hanno quello che tu vorresti. E le tue amiche non fanno eccezione. Loro si sono sistemate e lo hanno fatto di nascosto e poi, egoisticamente, ti hanno estromessa dalla loro vita in cui tu non hai più un ruolo, se non quello della single da deridere mentre chiacchierano con le altre coppie.
Trasmetti fretta. Invece di concentrarti su di noi, su di me e quello che di me non sai (praticamente tutto), al nostro primo appuntamento trascini la conversazione sui seguenti temi e in questo rigoroso ordine: il tuo ultimo ex, i matrimoni delle tue amiche, l’inutilità della convivenza e l’importanza del dichiarare subito le proprie intenzioni su famiglia e figli. L’impressione è che più che stare bene con il sottoscritto, ti interessi fare parte del gruppo delle persone che ce l’hanno fatta. Quelle che rispettano le tappe che la società ci impone. Quindi matrimonio e figli, e se poi le cose tra noi due non dovessero andare, pazienza, almeno in apparenza anche tu ce l’avrai fatta. Sarai come tutte le altre.
La posta di Mirko
scritto da: Mirkoin Sesso e Amore
Mi scrive Donatella:
Caro Mirko,
ti scrivo perché ho bisogno di un consiglio, ma non ho molte amiche quindi non so a chi chiederlo.
Sto con un ragazzo che amo molto ed è proprio la persona che va bene per me, su questo non ho dubbi. Solo che, un po’ di tempo fa abbiamo avuto dei problemi perché io ero un po’ in crisi, perché mi ero trasferita e mi sentivo sola e gli stavo addosso. Allora io ho cercato di farmi un po’ più gli affari miei, e crearmi delle cose da fare e secondo me ci sono pure riuscita, adesso quando deve andare via per qualche giorno io non ho più paura, anzi, mi godo la singolitudine.
Adesso il problema è un altro, e io glielo dovrei dire perché lui mi ha detto che sta imparando a stare con me e devo un po’ insegnargli, comunque la cosa che adesso mi fa arrabbiare e stare male è che lui mette davanti a me ogni cosa. Esempio, se lo chiamo per cinque minuti solo per sentirlo perché magari mi manca e così, lui o non smette neanche di fare quello che fa e io lo capisco che non mi ascolta, oppure dice proprio che c’ha da fare e mi taglia. E io lo so che le cose che sta facendo magari le sta facendo già da 3 ore e le farà per le prossime 5 ore, ma lo stesso non riesce a smettere neanche per 3 secondi. E tu penserai che io lo disturbo e così. E magari è vero, però sai cosa succede? Che se magari a telefonare è qualsiasi altra persona lui smette subito di fare quello che fa e cambia stanza per ascoltare quella persona. Qualsiasi cosa stia facendo, e soprattutto se la sta facendo con me. Allora penso che io sono meno importante degli altri perché tanto dopo mi richiama e io sono sempre disponibile.
Oppure magari io lo parlo e lui non mi ascolta per niente perché sta facendo qualcosa. Poi se c’è una cosa che lui mi vuole dire allora io lo devo ascoltare subito, capito? E io preferirei che quando sta con il telefono o il computer facesse solo quello e quando sta con me stesse solo con me.
Ma tipo non ascolta proprio niente oppure dice di si ma non si ricorda neanche quello che ho detto.
Allora io penso che forse non mi ama poi così tanto e mi viene voglia di non vederlo per un bel po’. Oppure penso che alla fine io sono di importanza tipo -10 rispetto a tutte le altre cose.
E secondo me il problema è che da quando sono qui mi ha preso come cosa scontata, e lo sa che tanto io sono sempre lì per lui e quindi mi passa in secondo piano perché tanto non c’è fretta. E a me non mi va bene che sia così.
Allora non vedo l’ora che vada via un po’ così quando torna gli manco e mi tratta bene.
Consigli?
Donatella
Cara Donatella,
non è a te che dovrei scrivere, dovrei scrivere al tuo fidanzato, così preso dal mondo da non accorgersi che cosa il mondo sia in realtà. L’importanza delle cose non è innata nelle cose stesse. Non esistono priorità oggettive, a parte gli incendi e il riscaldamento globale terrestre. Tutto il resto assume la gravità che ognuno di noi decide di assegnargli.
Il tuo fidanzato dovrebbe capire che per molte cose non esiste un dopo o un poi, mentre per altre si. Un abbraccio, un pomeriggio passeggiando lasciando a casa il telefonino, una gita la domenica a scattar foto nei boschi, cucinare e cenare insieme sono tutte cose che si possono fare solo poche volte nella vita e che non possono essere organizzate e rimandate.
Al contrario il lavoro e molte altre attività che molti considerano primarie possono essere organizzate, pianificare ed eventualmente rimandate. Probabilmente il tuo fidanzato non fa un lavoro ordinario, fatto di orari e scadenze, di organizzazione e schemi. Probabilmente è un artista o svolge una libera professione. Oppure è il capo supremo di SeStessoLandia.
Gli abitanti della terra delle Arti non hanno orari ma spesso hanno sensibilità ed empatia. I professionisti spesso guadagnano bene e possono permettersi di essere stronzi. Ma gli abitanti di SeStessoLandia sono il peggio delle due precedenti categorie: non percepiscono stipendio ed in più sono stronzi.
Per questa ragione il tuo fidanzato deve decidere da che parte stare. Perché navigare comodamente il fiume della propria esistenza si più fare. Ma la canoa ha un posto solo, dovrebbe saperlo.
Per tornare a te, mi sento solo di darti un consiglio. Forse lui, sin ora ha navigato da solo e non si è ancora accorto che il fiume termina in pericolose rapide e poi in una cascata di solitudine. Continuare ad avvertirlo dalla riva non servirà a niente perché chi naviga da solo è abituato ad ignorare il canto delle sirene. Devi entrare nell’acqua e affiancarlo nel viaggio. Ad un certo punto potrebbe decidere che è ora di fermarsi rimettere i piedi per terra. Anzi secondo me ha già deciso di farlo. Ne sono sicuro.
Cari saluti da un ex marinaio.
Mirko

