La casalinga è quieta
Scritto da Valentina Crepax in donne, strettamente personale | PermalinkIn un periodo cruciale della mia vita, privata del conforto di una colf a causa di strani eventi, e con un marito che con passione sincera riordina piatti e pentole lerce dentro la lavapiatti prima di premere il tasto di avvio rendendomi isterica, ricevo da Adalgisa una sorta di decalogo della casalinga “ravveduta” che mi fa riflettere.
Sono partita con una veloce analisi del pensiero dell’Adalgisa che si può riassumere in 7 parole: “Uno strato di polvere protegge i mobili” e come prima mossa, tenendo tesa la manica del golf con la mano, ho passato veloce l’avambraccio sul tavolo per togliere l’orma di un libro dimenticato. Poi ho speso i 40 euro che avevo risparmiato per un’eventuale e sporadico aiuto domestico per sottopormi a un massaggio rigenerante agli olii essenziali e, nonostante l’irritante colonna sonora newage, ne ho tratto vantaggi concreti. Ah, ho aggiunto ai miei pensieri anche una breve riflessione sul libro di Ritanna Armeni di cui si parla tanto in questi giorni: Le 100 parole che hanno cambiato la vita delle donne. Tutto vero, per carità, ma quando si tratta di lavare un pavimento o un cesso la vita delle donne è sempre la stessa, mai nessuno che si faccia avanti. Perciò, ispirandomi al decalogo dell’Adalgisa, scrivo con il dito sul vetro sporco della finestra della cucina: “sono uscita”. Vorrei aggiungere “non so quando torno”, ma il vetro non è abbastanza sporco.










































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Valex, come ti capiscoooooooooooooooooooooooooooooooooooo! :-O
esattamevolmente
schiave della casa
ahahahahahahahahahahahahahahahahahahhaah !
“vorrei una casa come uno specchio,ma la tengo come uno stagno…un rospo,un pesce rosso,un ragno d’acqua che gioca a far retate di girini “Mi aiuta una signora georgiana per le pulizie, viene tre volte la settimana per due ore, a otto euro l’ora.E’una donna slow come me: in due non facciamo per una.Mi fa sempre la lista dei detersivi con relative marche che DEVO comprare , quelli liquidi credo che se li beva. Mi chiede sempre se c’è qualcuno in casa perchè mi ha detto che non le piace pulire con gente in mezzo.Quando viene, mio figlio che studia all’universitàincuisientraalledieci, dorme,ma lei vorrebbe fosse già alzato, così le ho inventato che lavora in una discoteca. Sia ora che c’è la colf, che prima che non c’era, la casa sembra immersa in un ordinato caos.Io vorrei scrivere e fare quello che mi pare, ma mi costringo a perdere tempo a cucinare e a pulire.I miei uomini sono dei maialoski.Quando abbandono tutto e scrivo, sento che i panni, la polvere, i piatti da lavare mi chiamano , a volte vado, a volte li mando a fanchiulo.
Non ci siamo, anzi non ci sono: io come il dolce dopo il lauto pranzo mi tengo in serbo tutta per me la gioia di pulire il bagno, piastrella per piastrella, l’odore del detersivo e la lucentezza che ne consegue. A volte, la sera prima di andare a dormire mi concedo il lusso di una bella cesta di panni da stirare, a volte me la conservo per i momenti di stress, per rilassarmi, penso bene stirando! Vabbè, adesso mi avete fatto venire voglia, troverò qualcosa da mettere a posto o pulire!
sono tutto il giorno indaffaratissima a reperire fondi x pagare chi si occupa dei miei indaffaratissimi affari casalinghi…………amo svisceratamente soltanto cucinare perchè fantasioso,allegro,creativo,divertente……….per il resto preferisco pagare o far finta di nulla……….penso anch’io di affidare i miei pensieri ai vetri qualora sufficientemente sporchi!!!!
che devo fare, preoccuparmi e correre in guardia seconda, che oggi ho il trip della casalinga furiosa che vuole riordinare tutto, col rischio immenso di buttare via tutto ciò che sta appoggiato ovunque in casa mia (è il mio modo di fare la casalinga, butto via)
lo so che mi invidierete. Ho una suocera fantastica che una volta alla settimana viene a farmi le pulizie di casa. Un psicologa mi ha detto che è terapeutico per una suocera fare le pulizie in casa della nuora dell’unico figlio. Come potrei crearle un trauma?
)) Contraccambio con i dolcetti che cucino visto che lei non sa usare il forno!
La lascio fare e non sono affatto gelosa e mi va bene tutto!
disegna anche un cuoricino per me sul tuo vetro…. io HO la colf 3 ore al giorno…
Santa pazienza, quante volte devo dirlo che i pensieri profondi richiedono mesi d’incuria?!?
Che poi non si sa dove scrivere!
(io barricata nella mia camera ora, c’è tutto un ringhiare di suppellettili intorno, col fischio che m’affaccio…)
Da ben un anno e tre mesi non ho più nè la colf,nè il marito,perchè licenziato lui ho dovuto ridurre le spese per ricomprarmi le varie cose sparite d’ incanto insieme al suo espatrio forzato.
Odio due cose:stirare e lavare i vetri ,ma la libertà val pure Vetril!