Gli uomini non sono tutti uguali
Scritto da Valentina Crepax in Uomini | PermalinkCi sono anche uomini buoni. Ci sono uomini che sanno fare dell’ironia sguaiata con eleganza. Ci sono uomini che si possono amare. Addirittura che non si può resistere: bisogna amarli come si deve respirare, mangiare, camminare, dormire. Io ne conosco uno, con la esse difettosa, senza tanti capelli. Una testa lucida dentro e fuori. Una vita riempita a più non posso di cose fantastiche, di ideali, di sentimenti profondi e puri, di cazzeggio limpido e schietto, di erbe medicinali, di Negroni e di salame. E anche di dolore. Un uomo morbido come un cuscino di velluto. Onesto, con se stesso prima di tutto, e capace di spianare con leggerezza le asperità della vita perché gli altri possano scivolare su una strada più accogliente e più sicura.
Un uomo timido e forte con un’intelligenza roboante ma non disordinata né dispersiva: frenetica e concreta. Uno che ama suo figlio con gli slanci forsennati di un sentimento irrefrenabile e la sobrietà, il rispetto e la stima che merita un piccolo uomo che è già grande.
Un uomo che quando ti dà una pacca sul culo, e te la dà sempre, ti fa sentire che in quella pacca c’è tutto quello che di meglio ci può essere nell’amicizia.
Un uomo che lascia in eredità l’esempio più bello e più folle, quello dell’integrità morale.









































Come scrivi bene, Vale, come sempre. Volevo scrivere ‘quasi’ per non intossicare chi pensa che l’ammirazione costante sia piaggeria di menti di poco spessore e non capisce invece che è valenza di chi trasmette attraverso le righe il saper vivere tanto quando gioisce così quando soffre, senza nascondersi dietro sarcasmi che altro non sono che manifesti della propria inadeguatezza al mondo, alle persone, a chi attrae invece di respingere. Persone così sono una fortuna che come tale è imprevedibile, che ci restino vicine invece, no. Quello è merito nostro. Che non saremo mai tanto appagati come le intelligentissime carogne, ma che vuoi fare? ci accontenteremo. Ti abbraccio, Vale.
leggendoti,ho amato quest’uomo.
Ve la siete cercata. Adesso, la prima volta che vi vedo, parte la pacca sul culo.
grazie per la bellezza che ci hai regalato!Perchè questa è pura bellezza della vita!
eh..nella vita ci vuole …ulo…ma anche intuito, e tu li possedesti entrambi…e comunque gli uomini sono tutti uguali, le donne sono tutti uguali, sono tutti luoghi comuni che spesso fanno comodo, ci accontentiamo e tiriamo a campà
grazie Valentina, lei ha scritto ciò che avrei voluto dire di mio padre e a mio padre, ma mi sono sempre mancate le parole ed infine il tempo.
Eh ma è quell’ANCHE che non va bene.
Non è che l’unico uomo che va bene è l’uomo “diverso dagli altri uomini”: un uomo di valore può distinguersi FRA gli uomini, e non DAGLI uomini. Se no rimanete al vecchio concetto di “maschio = pessimo”, con riserva di “alcuni sono diversi”. Eh no. Sarebbe come dire: “non tutte le donne fanno schifo, ci sono anche grandi donne che bla bla bla” – è demagogico demonizzante di una categoria.
Daniele adesso ti cancella, le donne non amano la discussione libera, o dai loro ragione o sei maleducato.
valex penso ti convenga cambiare il titolo: non capisco se sa gente sia scema, insensibile, in malafede o se la voglia di esprimere il proprio fondamentale parere superi anche la necessaria sobrietà verbare che occorre tenere in un topic che chiunque abbia un minimo di cervello e uno sbruzzo di anima capisce che è un necrologico dedicato a una persona mancata a cui hai – abbiamo noi he partecipiamo – voluto davvero bene.
scusa i refusi, stamattina la concentrazione latita
Riccarda, lascio perdere. Chi ci legge di solito, ma anche chi ci legge e parla con noi per la prima volta e ha voglia di sorridere, spesso di giocare, e di soffermarsi davvero sulle parole dandogli il giusto peso, ha sicuramente anche la fortuna e la capacità di conoscere uomini e donne che meritino di essere amati e rispettati. Gli altri sono costretti a accontentarsi di quello che hanno. È vero, questo è un necrologio. Ma per fortuna ci sono tante altre persone così, uomini e donne.
Gli altri sono anche quelli che devono accontentarsi dei necrologi normali perchè non sanno riconoscere i necrologi che non sembrano necrologi
mio padre mi ricordava, sorridendo dolcemente: nella vita ci sono alcuni, e poi gli altri….