Rolex o Rolèx
Scritto da Valentina Crepax in Italiani | Permalink
Una decina d’anni fa me ne andavo per i vicoli di Napoli con una guida d’eccezione: un gruppetto di docenti dell’Orientale. Appuntamento alla metropolitana, arrivo con un golfino leggero, l’aria era frizzante, e sotto il polso elastico il Rolex d’acciaio che non tolgo dal 1974. L’occhio a raggi infrarossi delle prof individuano immediatamente l’orologio e mi esortano a toglierlo prima di incamminarci per la città. Ma mia madre, napoletana orgogliosa, ha sempre sostenuto con una certa veemenza che a Napoli rubano tanto quanto in qualsiasi altra città d’Italia, così ho risposto, perfino piccata, che avrei tenuto l’orologio addosso. Tanto più che avevo le maniche lunghe. Fatti cento metri in via dei Tribunali mi si affianca una Tipo grigia con dentro due tipi grigi armati fino ai denti e uno, sporgendosi dal finestrino, urla: “Signò simm’a’ polizia: levateve o’Rolèx”. Convinta ormai che i napoletani hanno una vista ai raggi x che azionano solo quando in campo c’è un Rolèx, come dicono loro, l’ho tolto e a Napoli non l’ho mai più messo. Finché a Milano, in corso Venezia, non hanno spaccato la faccia a pungi a un amico per rubargli un Rolex d’acciaio brutto e vecchio come il mio.










































a Napoli dei ladri hanno visto il mio orologio cinese da 4 euro e mi hanno lasciati 5 euro per comprarmene uno!
ma quel rolex lei ce l’ha ancora? non mi faccia preoccupare…
“Signò, levatev ‘o Rolèx, e pur a borsett è maglio ca ‘a nascunnite …”
“Ufff … almeno la biancheria posso tenerla addosso?”
“Signò se è firmata, no”
Io non ho ho Rolex e forse non sono appetibile per i napoletani, forse per questo ci ho girato una giornata intera senza che nessuno mi rubasse niente!
http://precariamente81.wordpress.com
Io ad uno scippatore che mi diceva:
‘ramm a’borza
ho risposto:
si tenesse o’tiempo! e sono sgusciata via, verso l’appuntamento con il mio capo, a cui ero in ritardo!
Io non so cosa dire, tranne che sono stata scippata a Milano, Palermo e Barcellona ma non a Napoli. Mannaggia, devo provvedere al più presto
a me ai Tribunali uno mi disse “stateve accuort che l’orologio vuost PAR nu Rolex”, che raffinatezza!
A Marsiglia, città diffamata quanto Napoli, non dormii per tutta la notte, controllavo infatti dalla finestra la spyderina che avevamo lasciato davanti all’albergo con il terrore che la rubassero-stavamo andando per la prima volta a Parigi e avevamo poco più di vent’anni- ma fu proprio lì che lasciai il passaporto in una cabina telefonica ritrovandolo poco dopo riconsegnato…certamente da uno del clan dei marsigliesi, alla polizia.
Nella vita ci vuole sempre culo. Mi hanno riconsegnato il portafoglio lasciato in una cabina telefonica al mare , contenente ancora tutto , dai soldi alla patente..E la signora che veniva a farmi i fatti in casa , persona raccomandata e affidabile , mi ha fregato persino 2 federe (Bassetti ,certo), anfibi usati e anellino d’oro ricordo della cresima ..A Napoli non sono mai andata ma so che sarei sempre sul chi vive perchè sono prevenuta..o forse solo realista ?!!
Tutti a-napoletani i commenti e anche la storiella. Molto colorita ma scialba nella sostanza.