DENTISTA (poesia)
Scritto da Valentina Crepax in io, strettamente personale | Permalink
Ah, dentista
accanito apripista
del filo interdentale,
mi hai fatto male.
Apro la bocca al tuo comando
ma l’anestetico è blando
Ah, dentista
estremo estetista,
fammi un nuovo dente,
fammelo lucente
lo curerò col fluoro,
ma ti prego non farmelo d’oro!
(Da un’idea di Valentina Crepax – Audio in presa diretta Valentina Crepax – Casting Valentina Crepax – Regia Valentina Crepax – Musiche: Dracula chachacha, Bruno Martino)
(Si ringrazia per l’assistenza tecnica Daniela Giglio e per la consulenza musicale Barbara Petunia Giovanardi)









































(se ci clicco sopra per avviare il video mi spunta la scritta “questo video è privato”… che faccio? rido?)
ah ah ah ah…digli di mettere più anestetico a questo tirchio di dentista, anzi invece dietro l’assegno scrivigli questa poesia:-)
ora mi si è avviato… e rido assai
Ussignur!!! Mi ribalto!
vedo sempre tutto verde ma si sente la canzoncina e la declamazione della poesia! una figata:-)
La poetica di Valentina
Nuova corrente di pensiero e nuova poetica, evviva! Ecco la poesia-anticarie, che attua una presa di distanza da tutta la poesia attuale, trattasi infatti di poesia dissuasiva, contiene infatti in nuce un chiaro messaggio: meno dolci, meno gelati, meno zucchero= meno carie, meno dentisti, meno vampiri, meno sangue sparso inutilmente, meno ponti sullo stretto palatale, meno imprese croate del dente selvaggio, realizzato con scarti di piatti di ceramica. Questa breve poesia che si rifà alla poesia didascalica e didattica dei classici greci e latini andrebbe posta in ogni scuola, in ogni ambulatorio dentistico, in ogni studio per odontotecnici. Altri poeti si immetteranno in questa corrente e da qui verrà fuori il nuovo…Già sono stati scritti volumi su Calcoli alla cistifellea, ernia iatale, reflusso esofageo, stipsi nervosa.Eccola la poesia del futuro.
ma che ridere che fai con quella fascia intorno alle orecchie!!!!
Siete impagabilii,son qui che mi ribalto dal troppo ridere! Ma come vi vengono in mente?
ileana scusa vi a chi? io sono io. rivendico l’esclusiva paternità/maternità dell’opera!
Certo che a trasformare un’umana tragedia in altissima ode (e musica, e video, e quant’altro), occorre un genio non comune in zuzzerelloneria. Dote peraltro rara, a rischio d’estinzione. A te, Vatex, ponti…d’oro!!!
solidarietà assortita!
Perdonami Valentina, ringraziavo a mia volta anche Esther e Barbara Petunia….
Bella, ma potevi fare di più.
Be’ …….. A bocca aperta !!!!!! Hahahahahhahahahaha ……. La sciarpa attorno la faccia , colorata testimone dello strazio post -operatorio ……… Roman Polanskj ……… Hahahahahhahahahahhahhhahahahahhaha baci Valex !
Male di famiglia tuo padre ha intitolato un libro al dentista!
Valentina, che figura mi fai fare?
ho rivisto più volte il filato ma non mi ci vedo proprio…
ahahahahah! E alla fine ecco che compare il dentista protagonista!!!!!