La parmigiana è per sempre!
Scritto da Valentina Crepax in donne, tradizioni, uomini&donne | Permalink
Lo specchio del camerino riflette la vostra immagine lattiginosa e opaca? Il costume strizza producendo rotolacci e/o rotoletti? La commessa scosta indelicata la tenda, caccia dentro la testa e dice: “Ti sta un bijoux”? Voi la guardate con compassione pensando a quante balle è costretta a dire? Odiate la sua magrezza ostentata, pensate a tutto quello avete mangiato, a quello che non avete mangiato e siccome è ora di pranzo anche a tutto quello che mangereste, dibattendovi tra rimorsi, rimpianti e sensi di colpa? Poi tornate a casa, accendete il computer con in mano una lattuga e trovate la mail di un’amica che vi riconcilia con la vita! Ah, che magnifica giornata!
A me è successo. Ho ricevuto da Vittoria Esposito, giovane e deliziosa praticante avvocato di Piano di Sorrento, un godurioso trattatello antidieta che vi consiglio di stampare e appendere con una calamita al frigorifero. Io l’ho fatto.
In risposta all’insalatona gli errori da evitare in ordine alla parmigiana di melanzane.
1) Non fidarti della versione light di tua madre: se non cuoci la salsa, non friggi le melanzane in tanto olio, non abbondi con la mozzarella allora datti all’ippica.
2) Non fidarti neanche della versione sciuè sciuè di tua suocera: “Ma alla fine che ci sta dentro che fa ingrassare?”. Frase pronunciata con in mano una doppia porzione di parmigiana che affoga in un mare d’olio e salsa e con lo sguardo che vaga nella speranza di trovare qualcuno che ci butti dentro una mollica di pane a mò di salvagente.
3) Non decidere di morire prima di averne mangiata un’ultima porzione.
4) Non frequentare chi non la mangia.
5) Non emigrare in paesi dove non si produca la melanzana o, ancora peggio, la mozzarella.
6) Non escludere mai la possibilità di infilarla in una palata di pane e portarla giù alla spiaggia suscitando l’invidia di tutte le ragazze pancia-in-dentro-petto-culo-infuori, stravaccate al sole.
Se seguirai alla lettera tutti questi consigli ti troverai bene in ogni situazione della vita!











































Ha ragione..!!
una chiara istigazione,…questa estate in spiaggia, pagnotta imbottita di parmigiana, alla faccia di Dukan e di Montignac!
Domenica vado al mare, mi porto la teglia di parmigiana e faccio schiattare tutti
casalinga non dimenticare la pagnotta!
QUALORA NON FOSSE ABBASTANZA CHIARO, ci tengo a precisarlo al mondo intero: PER ME LA PARMIGIANA è UNA RELIGIONE!
e allora raccogliamoci devotamente in preghiera , ripetiamo insieme : sia lodata ogni settimana la santissima parmigiana; e che ogni donna saggia, se la porti anche in spiaggia; la domenica specialmente, non ci sfugga dalla mente ; che consoli ogni dolore con il solo suo odore; che sollevi ogni pena se servita ad una cena.
e quelli che schifano la parmigiana continuino pure a crogiolarsi nella loro triste e misera esistenza fingendo che la barretta di crusca sia buona. Chi s’accontenta non gode.
A me la parmigiana non piace..non desidero mangiarla prima di morire, assolutamente no ma tante ciliegie sì, quelle le mangerei anche di notte, gustose..
Lia a volte conviene mentire!!!!!!!!
Quando ero molto ggiovane andai in vacanza al mare ospite nella casa della nonna pugliese (Francesca) di una mia amica.
Ogni mattina Francesca si svegliava alle 5 per preparare il sugo con gli involtini di carne, la teglia di riso patate e cozze, la parmigiana, la pasta al forno ed altre prelibatezze.
Insomma: era proibito uscire di casa senza aver prima assaggiato (leggi: porzione da 500 gr) ciò che stava cucinando.
Ricordo di aver storto il naso le prime due o tre mattine e di essermi svegliata con l’acquolina in bocca tutte le altre fino alla fine della vacanza.
ah, ovviamente non misi su un chilo! (ne presi 5 : )
Mia mamma la preparava al mattino presto!Con amore e pazienza.
Alle 14,00 quando tornavo da scuola era ancora tiepida (la lasciava “riposare” in forno). La ricordo come succulenta, ottima al palato e al cuore. SuperSmack alla mia mamma. Dolce ricordo che purtroppo non c’è più.
i miei ricordi di infanzia sono legati alla poarmigiana, a quando mia madre e mio padre portavano noi figli in giro per la Sicilia con splendidi panini ripieni di tale goduria nella borsa frigo… non ci serviva altro!
La parmigiana di melanzane è il cibo degli dei!
Sì, d’accordo, ma c’è parmigiana e PARMIGIANA!!!
L’unica, vera, alla quale non saprei più resistere, è quella di Marilù, Napoletana verace, moglie del fratello del marito napoletano di mia nipote (!!!)
Vero cibo degli Dei. Per quella Parmigiana sarei pronta a rimetter sù tutti e 6 i kg che ho appena perso. Fortunatamente Marilù non sale mai al nord… ahimè.
… e nella foga c’è scappato anche un accento di troppo!
Chi è devoto alla parmigiana campa cent’anni ed è sano di mente.
Tutta la vita PARMIGIANA
Grazie Vittoria, i suoi consigli mi fanno sognare. E grazie alla signora Crepaz sempre tanto sensibile con noi chiattone