| | | FISIME / 1
Testata
18.7.2012

FISIME / 1

Scritto da in estate, strettamente personale | Permalink

Io ti amo da trentotto anni, ti porto con me giorno e notte, ti guardo e mi compiaccio della tua esistenza ogni dieci-quindici minuti. Ti tengo da conto, mi occupo della tua salute e anche del tuo aspetto, ci tengo che tu faccia bella figura. Il contatto del mio corpo con il tuo mi dà sicurezza e serenità. Conosco il tuo peso, riconosco a occhi chiusi la tua forma, sento la tua presenza. Sono sempre stata fiera di te. Praticamente ti ho portato in palmo di mano da quando ti ho incontrato. Lo so, desiderarti è stata una sciocca ambizione, una debolezza di gioventù di cui qualche volta mi sono vergognata. Ma è stato bello quando sei arrivato insieme a mia figlia: puntuali e brillanti entrambi. Nuovi di zecca. Hai scandito le mie giornate, hai sollecitato il ritmo del mio lavoro e hai segnato il tempo del mio riposo. Mi hai accompagnato minuto per minuto nel piacere, nel dolore, nel divertimento e anche nella noia. Insieme abbiamo viaggiato, amato, dormito, mangiato, corso e nuotato. Fino a ieri non hai mai mollato un colpo, mi sei stato amico ventiquattr’ore su ventiquattro per trecentotrentaduemilaottocentottanta ore. E oggi, alle diciassette e trentaquattro minuti mi hai tradito. Ti sei riempito d’acqua.

 


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    Commenti dell'articolo (7)
    • nic | 18 luglio 2012 alle 21:17

      Ahimè, sì, come ti capisco. È successo anche a me, dopo anni e anni e anni di amore da parte mia e onorato servizio da parte sua. E poi non sono più riuscita a ripararlo come si deve, finchè l’ultimo riparatore, maledetto e infingardo, me l’ha definitivamente azzoppato e si è arrugginito dentro. Fine. Kaput. Morto…
      Ho pianto e lo porto comunque sempre con me in borsa, ormai cadaverino.
      Un orologio è per sempre. Gli altri sono come una botta e via!

    • Simo | 18 luglio 2012 alle 21:35

      Mi permetto di segnalarti, se già non lo conosci, il negozio “Le muse”, in via Maroncelli, 2, a Milano.
      Fanno resuscitare anche i morti!

    • giannina | 18 luglio 2012 alle 23:44

      azz……….ti sono vicina…..

    • barbara | 20 luglio 2012 alle 01:58

      io giocherei i numeri al lotto.
      ore 17,34? 17+17 = 34
      è un segno del destino…. non so cosa, però ci penso…

    • casalingarurale | 20 luglio 2012 alle 15:35

      non posso commentare perché non porto l’orologio

    • Zuppa | 22 luglio 2012 alle 00:10

      Noooooooo

    • lia | 22 luglio 2012 alle 17:43

      .. perchè tutto finisce, anche la vita di “un amato orologio”…

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