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26.2.2014

Kasia Smutniak in dolce attesa, ricordando Pietro Taricone il guerriero del Grande fratello. E intanto sta per iniziare il reality. Su Visto n. 10.

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Il grande amore

Pietro Taricone e Kasia Smutniak in copertina su Visto n.10

Mentre il Grande fratello 13 si prepara a partire, dedichiamo la cover di Visto n.10 al guerriero Pietro Taricone, protagonista della prima edizione, e alla sua compagna Kasia Smutniak. Perché? La risposta l’ha data la bella attrice polacca al Festival di Sanremo, dove ha mostrato con grazie e timidezza le sue rotondità. Già perché Kasia è al quarto mede di gravidanza e il padre della sua creatura è Domenico Procacci, il fondatore della casa cinematografica Fandango. Procacci era un grande amico di Pietro Taricone ed era presente al momento dell’incidente che gli ha procurato la morte dopo un lancio con il paracadute. E chi è vicino alla coppia Smutniak-Procacci ora dice che se il bambino sarà maschio si chiamerà proprio Pietro. L’amore per gli sport estremi ha sempre coinvolto anche Kasia, soprattutto la sua voglia di volare. Infatti lei è figlia di un generale dell’aeronautica militare polacca, è cresciuta a contatto con il mondo dell’aviazione, è ha ereditato proprio dal padre la passione per il volo, tanto che a soli 16 anni ha preso il brevetto di pilota di alianti. Ma il suo mondo è altrove: dopo essere giunta seconda a un concorso di bellezza in Polonia, inizia a lavorare come modella e nel 1998 arriva nel nostro Paese. Agli occhi degli italiani diventa famosa con la pubblicità di una nota compagnia di telefonia mobile. L’esordio cinematografico avviene invece nel 2000 con il film di Giorgio Panariello Al momento giusto. Seguono altri film come Ora e per sempre di Vincenzo Verdecchi e nel 2007 Nelle tue mani  di Peter Del Monte, con il quale vince il Globo d’oro come miglior attrice rivelazione dell’anno, fino ad arrivare al 2014 con il nuovo film di Ferzan Özpetek Allacciate le cinture. Ma la Smutniak ha anche alternato momenti in Tv, infatti la ricordiamo nella miniserie Rino Gaetano – Ma il cielo è sempre più blu dedicata a al cantante prematuramente scomparso nel 1981. Inoltre interpreta nel 2013  Franca Gandolfi in Volare – La grande storia di Domenico Modugno, sua consorte nella vita. Ma ora aspetta un bimbo dal nuovo partner. Cosa ne pensi? I particolari su Visto n. 10.

27.2.2014

C’è una suora tra i concorrenti di The Voice of Italy – I consigli del ministro Beatrice Lorenzin – Parla la figlia di Yulia Tymoshenko, leader spirituale della ribellione Ucraina. E le altre storie su Visto n. 10.

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 Talent show, consigli e rivoluzioni

J-Ax, uno dei giudici di The Voice of Italy

Una voce clamorosa scuote questi giorni che ci separano dall’inizio della seconda edizione di The Voice of Italy, in onda su Raidue dal 12 marzo. Tra i concorrenti del programma, secondo quanto risulta a Visto, ci sarà anche una suora cantante, in una sorta di replica del film Sister Act. Un segreto che Visto n. 10 è riuscito a “carpire” in anteprima, ma che i protagonisti del programma tentano di proteggere gelosamente per non rinunciare all’effetto sorpresa. Tra loro, Federico Russo, multitalento emergente (è attore, conduttore, sia radiofonico che televisivo), parlata fiorentina irresistibile, faccia e fisico da attore hollywoodiano, e nuovo presentatore del programma che vede tra i giudici Piero Pelù, 52 anni, Raffaella Carrà, 70, J-Ax, 41, e Noemi, 32.

Il ministro Beatrice Lorenzin e la sua rubrica su Visto

Ogni anno quasi tre milioni di persone subiscono almeno un incidente domestico (più di 50 casi ogni mille abitanti), e spesso si tratta di incidenti molto banali e in gran parte facili da prevenire. Al primo posto in questa classifica figurano le cadute, e in un’alta percentuale di casi le vittime sono gli anziani, anche se in realtà sono a rischio tutte le classi di età. Tanto per darvi una dimensione del problema pensate che, delle persone che nel 2012 hanno dovuto ricorrere al Pronto soccorso per incidenti domestici, il 20 per cento erano bambini fino a 14 anni, il 30 per cento adulti dai 15 ai 49 anni, il 22 per cento adulti anziani dai 50 ai 69 anni e il 28 per cento ultrasettantenni. A tal proposito leggiamo i consigli del ministro Beatrice Lorenzin su Visto n. 10.

Yulia Tymoshenko, leader spirituale della rivoluzione Ucraina

«Siete stati degli eroi. Avete dimostrato di essere quanto di meglio l’Ucraina potesse mostrare. Ma, vi prego, non abbandonate questa piazza: bisogna continuare la lotta fino a quando non estirperemo definitivamente questo tumore dal nostro paese». Con le lacrime che le solcavano il viso, Yulia Tymoshenko, inchiodata su una sedia a rotelle a causa dei forti dolori alla schiena, ha preso il comando della lotta di liberazione degli ucraini dal regime filorusso del presidente Viktor Yanukovich che, dopo aver tentato di difendere il suo potere con una spietata repressione, è stato costretto a fuggire dalla capitale Kiev, lasciando il campo agli oppositori europeisti, di cui la Timoshenko è la leader spirituale. Ecco il racconto di sua figlia Eugenia. I particolari su Visto n. 10.


20.2.2014

Gianfranco Apicerni di C’è posta per te di nuovo single – Papa Wojtyla raccontato dal suo segretario – Tutti a pranzo con le polpette di Diego Abatantuono – Le emozioni di Al Bano per i suoi figli e per la Lecciso. E le altre storie su Visto n. 9.

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 Amori finiti, amori celestiali e showman

L’ex tronista di Uomini e donne Gianfranco Apicerni

Di nuovo single, Gianfranco Apicerni, intervistato su Visto n. 9, non ha perso la fiducia nei confronti dell’amore. L’ex tronista di Uomini e donne dopo la fine della sua esperienza nel programma del pomeriggio di Canale 5 è stato promosso da Maria De Filippi e ormai per la terza stagione consecutiva è postino a C’è posta per te. «In questi tre anni la mia vita è cambiata del tutto. E più volte. A maggio mi sono laureato e da due mesi si è chiusa la mia storia d’amore più importante, durata due anni». Sta soffrendo per la fine della sua relazione? «Quando un amore finisce ognuno ha le proprie responsabilità e le proprie colpe. Ma tutto fa esperienza. Non ho sofferto, ma ho riflettuto sui miei errori, sul mio comportamento. E su quello di Lucrezia Gizzi. Ho capito che avevamo obiettivi diversi e che non potevamo costruire un futuro comune. A posteriori dico che è stato meglio allontanarci, razionalmente. Ma non rinnego proprio nulla di quello che ho fatto, perché sono stato molto innamorato».

«Perché santo subito? Questa domanda mi viene costantemente rivolta, dal giorno in cui una

L’incontro tra Papa Vojtyla e l’allora cardinale Bergoglio

folla immensa, in piazza San Pietro, inneggiò all’immediata santificazione di Giovanni Paolo II, subito dopo la sua morte. E io rispondo: perché la sua vita è stata una meravigliosa sintesi di preghiera e azione, la singolare testimonianza di un uomo, eletto a capo della Chiesa, che ha mostrato all’umanità come è possibile vivere un’esistenza cristiana e morire da credente, al termine di una lunga, terribile sofferenza». Sono parole di Stanislaw Dziwisz, arcivescovo di Cracovia, che per 40 anni è stato l’ombra discreta di Papa Wojtyla. Dallo studio privato dell’ex segretario papale intravediamo Cracovia, che si prepara alla canonizzazione del Papa polacco, in programma il 27 aprile prossimo in Vaticano. Ma anche in Polonia sono previsti grandi festeggiamenti. A poco meno di nove anni dalla sua morte, la sua popolarità è rimasta intatta e a lui si attribuiscono molte inspiegabili guarigioni. L’intervista su Visto n. 9.

Diego Abatantuono cucina per noi

Su Italia 1 sarà alla conduzione di Colorado e, in questi giorni, è nelle sale con La gente che sta bene e nei teatri con la commedia Vengo a prenderti stasera, dove debutta come regista. Continua il periodo d’oro di Diego Abatantuono che, da qualche mese, è anche ristoratore. A Milano, con un gruppo di soci, ha aperto The Meatball Family, un locale vicino ai Navigli che propone solo polpette. Com’è nata l’idea di creare un “tempio” della polpetta? «L’idea c’è sempre stata, mancava l’occasione. Poi ho incontrato un gruppo di amici che mi hanno proposto questo progetto e ho accettato. E poi adoro le polpette. In futuro vorremmo aprire in altre città e all’estero. I particolari su Visto n. 9.

La felicità di Al Bano Carrisi

Sì, è vero, dopo la rottura con Romina e l’allontanamento dei miei figli, che mi aveva portato via, a Cellino mi sono sentito perso e i miei demoni mi hanno portato alla disperazione. Poi ho incontrato Loredana Lecciso ed è arrivata Yasmine, quasi subito. Poi Bido. E io sono rinato. Per questo sarò sempre grato a Loredana e la sposerò. Però, non subito». Così Al Bano ripercorre il momento più difficile della sua vita, ma soprattutto fa il punto sulle tanto attese nozze con  Loredana Lecciso. La storia su Visto n. 9.


19.2.2014

Il duello tra Arisa e Noemi al Festival di Sanremo. Su Visto n. 9.

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A colpi di ugola

Noemi e Arisa si sfidano al Festival di Sanremo

Finalmente è partito il Festival di Sanremo 2014, tra le solite polemiche ma anche lodi. E sul palco calcato dai quattordici big ci sono due persone speciali che ci prospettano un gran duello. A loro abbiamo dedicato la copertina di Visto n. 9. Si tratta di Rosalba Pippa, 31 anni, in arte Arisa e Veronica Scopelliti, 32, in arte Noemi. La bruna e la rossa ricordano molto le sfide del passato tra le storiche Iva Zanicchi e Ornella Vanoni. Si erano già ritrovate assieme nel 2012 sul palco dell’Ariston. E prima ancora, nel 2007, erano state escluse alle selezioni di SanremoLab.  Un percorso comune, che marcano tra le due cantanti una forte rivalità, accentuata dalle grandi differenze di estrazione sociale e di gusti musicali. Arisa infatti è di estrazione popolare, Noemi invece di famiglia altoborghese. Noi di Visto abbiamo deciso di metterle proprio a confronto, di analizzarle nelle loro caratteristiche. Apparentemente timida nelle sue prime apparizioni Arisa ci sembra sapere quello che vuole. La sua semplicità accompagna da sempre la sua vita ed è forse grazie a questo modo di fare facile e leggero che riesce anche ad essere così artista. Oltre alla sua carriera canora infatti la ricordiamo per la partecipazione come attrice in Tutta colpa della musica di Ricky TognazziColpi di fulmine di Neri Parenti e altri ancora. Ma presta la sua voce anche per il doppiaggio di Un mostro a Parigi e Cattivissimo me 2. In Tv partecipa ai programmi Victor Victoria con Victoria Cabello e X Factor. Il 6 aprile, uscirà nelle sale italiane il film d’animazione Barry, Gloria e i Disco Worm, nel quale Arisa dà la voce alla protagonista Gloria. Più articolata invece la carriera di Noemi e ricca di numerosi impegni. Solo nel sociale e nella filantropia vanta una serie di iniziative. Nel 2010 nasce l’Associazione Culturale Arca di Noemi, associazione di fatto, apartitica ed apolitica, senza scopo di lucro. Il 3 maggio 2010 è stata premiata durante la 40ª edizione del Premio simpatia con l’Oscar capitolino per essersi distinta per cultura e impegno nella solidarietà. Nel 2013 con le ragazze del suo team di The Voice supporta Plan International, organizzazione che tutela i diritti per l’infanzia. Insomma godetevi questo confronto su Visto n. 9.

14.2.2014

Gino Paoli intervistato da suo figlio a pochi giorni dall’inizio del Festival di Sanremo – il racconto del risveglio dal coma di un fan di Michael Schumacher grazie al pilota – la tronista di Uomini e donne Anna Munafò dimentica il suo ex Tommaso Trussardi – Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi festeggiano il primo compleanno della loro piccola. E le altre storie su Visto n. 8.

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Cantautori, miracoli sportivi, nuove relazioni e compleanni a S.Valentino

Il cantauotore Gino Paoli con sua moglie

Un giornalista non può mai essere certo di aver azzeccato un articolo o un’intervista; immaginatevi quanti dubbi restano a me quando scrivo di mio padre. Che si chiama Gino Paoli e, venerdì 21 febbraio, sarà a Sanremo per cantare quattro canzoni di colleghi: Umberto Bindi (Il nostro concerto), Fabrizio De André (Canzone dell’amore perduto), Bruno Lauzi (Ritornerai) e Luigi Tenco (Vedrai, vedrai). Tutti amici, tutti scomparsi. Mai stato superstizioso, tu. «Oltretutto mi ero proposto io per fare la stessa cosa l’anno scorso, ma Fazio aveva altri progetti. Quest’anno mi ha chiamato rilanciando la cosa e ovviamente ho accettato subito. Era un’idea mia». Conoscendoti, c’è almeno un altro buon motivo per andare al Festival. «Se mi chiede di prendere un impegno un amico, una persona che stimo e che considero per bene, difficilissimo che mi tiri indietro. Ho sempre detto sì a Pippo Baudo, per esempio. E quasi sempre no ad altri: i nomi se vuoi falli tu al mio posto». L’intervista prosegue su Visto n. 8.

Dai Schumi, forza: hai sempre vinto tutto, ora devi vincere il tuo gran premio più

Parla Sandro Navalesi fan di Michael Schumacher

importante, quello della vita». Sandro Navalesi, 40 anni, di Terrarossa, frazione di Licciana Nardi, in provincia di Massa, è emozionato mentre sceglie il messaggio per il suo mito: Michael Schumacher, 45 anni, ricoverato dallo scorso 29 dicembre dopo aver battuto violentemente la testa mentre sciava a Maribel, fra le piste Biche e Chamoix. Dopo due operazioni per ridurre la pressione endocranica Schumacher, le cui condizioni iniziali erano gravissime, è stato mantenuto in coma indotto fino all’avvio del processo di risveglio, iniziato proprio in questi giorni. Navalesi sa bene cosa il “barone rossoˮ stia passando: era il 31 marzo 1997 e aveva 23 anni quando, a causa di un terribile incidente automobilistico, è stato in coma per ventisette lunghi giorni. Fino a quando non ha sentito la voce del suo idolo, Schumacher appunto, e i suoi occhi si sono miracolosamente aperti. Il racconto su Visto n. 8. 

Le rivelazioni della tronista Anna Munafò

«Con Emanuele il mio cuore è ritornato a battere. Spero che duri per sempre», racconta la tronista di Uomini e donne, ex di Tomaso, promesso sposo di Michelle Hunziker, che tra i corteggiatori della trasmissione di Maria De Filippi ha scelto Trimarchi. Ma chi pensa che Anna Munafò, 27 anni, ed Emanuele Trimarchi, 24, abbiano trascorso una notte di passione deve ricredersi. Ridendo, la tronista di Milazzo, che nella trasmissione di Maria De Filippi si è innamorata del suo corteggiatore, spiega: «Abbiamo guardato insieme i nostri video, tutte le esterne e i momenti più significativi in studio e abbiamo chiarito tutto». Sebbene Emanuele l’abbia corteggiata intensamente. I particolari su Visto n. 8.

Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi con la loro bimba

Si dice che i bambini risentono dell’ambiente che li circonda. E il sorriso di Maria, la principessa di casa Turchi, è lo specchio della serenità che respira ogni giorno, da quasi un anno, grazie all’amore di mamma Carmen Russo e papà Enzo Paolo Turchi. Di ritorno da una vacanza sulla neve a Monte Lussari (Udine), dove erano ospiti della «fatina» della Rai, l’ex annunciatrice Maria Giovanna Elmi, i due ballerini, che sono marito e moglie dal 1987, si apprestano a festeggiare il primo compleanno della bambina: «È nata il giorno di San Valentino: è un dono per noi e per il nostro amore», esordisce Carmen.  Ma leggiamo cos’altro hanno da dire su Visto n. 8.


12.2.2014

Luciana Littizzetto ci parla in esclusiva del Festival di Sanremo e della sua famiglia. Su Visto n. 8.

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 Amore in musica

Luciana Littizzetto con il compagno Davide Graziano sulla copertina di Visto n. 8

Ormai ci siamo sta per partire il Festival di Sanremo. La kermesse musicale va in onda dal 18 al 22 febbraio su Raiuno e per l’occasione su Visto n. 8 abbiamo deciso di intervistare la protagonista femminile Luciana Littizzetto, 49 anni. Ma Lucianina che è tutta presa tra prova abiti e copioni non ci parla solo del Festival ma anche della sua famiglia. A Sanremo anche quest’anno con Fabio Fazio. Come si è organizzata? «Intanto sono contenta perché mangerò gli agnolotti di borragine che sono buonissimi e poi l’insalata di carciofi che è altrettanto buona. E poi tutto il pesce che io non so cucinare. Come vede volo altissimo. E poi ho cominciato a camminare e a fare questa cosa che si chiama fitwalking. Non so se riuscirò ad allenarmi anche a Sanremo. Intanto mi sono portata le scarpette per passeggiare sul lungomare. Vorrei praticarlo quando ci saranno le prove senza di me», dice la Littizzetto rispondendo alla prima delle nostre domande. Ma cosa le preoccupa di più, i tacchi o le batture che potrebbe fare su una rete impegnativa quale Raiuno? Luciana è sincera e risponde rapidamente. E la musica è presente anche nella sua vita, oltre ad essere diplomata in pianoforte il suo compagno Davide Graziano, 47 anni, è un musicista.  «Anch’io so amare. Davide è un batterista e stiamo felicemente insieme da 16 anni. Il nostro rapporto non conosce crisi», rivela l’artista. E su Visto vediamo Luciana a Cogne in Valle d’Aosta, con i due figli avuti in affido sette anni fa: Giordano, 15, e Vanessa, 18. Insomma una intervista completa. Ma abbiamo chiesto un parere su Sanremo anche ai nostri amici su Facebook.  «Il Festival per me e i miei amici è sempre un grande evento. Incominciamo a pensarci dopo il Natale, e quando inizia siamo tutti li incollati a guardare e ascoltare. Nulla ci sfugge e poi ci sono le critiche, i “mi piace” e tanto altro. Fazio e la Littizzetto sono personaggi unici e dei bravi intrattenitori, una coppia che funziona e fa sempre ridere e divertire», dice Rosalba. Ma leggiamo la singolare intervista a Luciana Littizzetto su Visto n. 8.


7.2.2014

Papa Francesco proclama santo Giovanni XXIII – Francesco Schettino lasciato da sua moglie – il ministro della Salute Beatrice Lorenzin cura una rubrica su Visto – c’è del tenero tra Sophia Loren e il multimiliardario Carlos Slim? E le altre storie su Visto n. 7.

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Miracoli, discordia, salute e seduzione

Il saluto di Papa Francesco

Per dieci anni, come suo segretario particolare, ho avuto la straordinaria grazia di servire «un  Uomo con la “U” maiuscola, Angelo di nome e di fatto». Così esordisce monsignor Loris Capovilla, 98 anni, recentemente nominato cardinale da Papa Francesco per i suoi moltissimi meriti, nel rievocare la figura di Giovanni XXIII, che il 27 aprile prossimo, insieme con Papa Wojtyla, sarà proclamato santo, nonostante non gli sia stato ancora riconosciuto ufficialmente un secondo miracolo (dopo quello che lo ha reso beato nel 2000): per Bergoglio, infatti, la santità di Giovanni XXIII è già più che evidente. «Accanto a questo grande Pontefice ho vissuto momenti eccezionali», ricorda monsignor Capovilla, «come il progetto e l’apertura del Concilio ecumenico Vaticano II. Oppure la notte in cui decise d’intervenire, con un messaggio personale rivolto a Kennedy e Kruscev, quando per la crisi di Cuba stava per scoppiare un conflitto nucleare e il mondo si salvò da una sicura catastrofe. Mille ricordi affollano la mia mente, soprattutto l’impatto mediatico che ebbe subito la figura particolare di questo servo della Chiesa, che tutti battezzarono subito “il Papa buono”. La semplicità era la sua forza. Aveva la pazienza del contadino bergamasco, abituato ad aspettare i giusti tempi della semina e della raccolta». La storia continua su Visto n. 7.

Sembrava che il suo matrimonio, almeno, fosse riuscito a farlo restare a galla. Invece non ce l’ha fatta.

Il comandante Franscesco Schettino e sua moglie

A poco più di due anni dal naufragio della Concordia, l’unione tra Francesco Schettino e la moglie Fabiola Russo è andata a picco: la donna, infatti, ha chiesto la separazione, ci fanno sapere fonti vicine all’ex comandante. Pare che già da qualche settimana l’ex comandante se ne sia andato di casa. A Meta dicono che si sia momentaneamente trovato una sistemazione in un piccolo appartamento, e che poi si divida tra Grosseto, dove ogni settimana si svolge il dibattimento, e Roma, dove collabora notte e giorno con gli avvocati per far emergere la sua verità. Mentre appare soddisfatto per l’andamento del processo che lo vede imputato, ora Schettino deve affrontare un’altra grana: il fallimento del proprio matrimonio. Dopo il naufragio del 13 gennaio 2012, la signora Fabiola aveva difeso il marito con tutte le sue forze, con discrezione, sempre un passo indietro di fronte all’attenzione mediatica del mondo intero. Ma con l’energia tipica delle veraci donne del sud, si era schierata senza tentennamenti a fianco del suo compagno di vita. Nelle rarissime interviste aveva descritto Schettino come un uomo diverso dal ritratto a volte grottesco e un po’ naif costruito dai media, ne aveva messo in risalto la bravura e la professionalità. I particolari su Visto n. 7.

Il ministro Beatrice Lorenzin

Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ci ha chiesto di poter tenere una rubrica sul nostro giornale «per avere», ci ha spiegato, «un filo diretto con il Paese attraverso un settimanale popolare che sappia arrivare al cuore della gente». Ne siamo rimasti molto colpiti: non capita tutti i giorni che una figura istituzionale, che va praticamente ogni giorno in Tv chieda gentilmente uno spazio (per altro non retribuito) su un settimanale. E ci ha fatto un certo effetto una richiesta del genere da parte di un ministro della Salute. È nata così questa intervista su Visto n. 7, e il ministro, nonostante domande a volte un po’ dure, ci è sembrata una persona di grande buon senso, e il buon senso è la lente attraverso la quale il nostro giornale vuole illustrare attraverso i suoi servizi il mondo che ci circonda, dalla cronaca allo spettacolo, alla politica. E possiamo già anticiparvi che dal prossimo numero il ministro della Salute Beatrice Lorenzin scriverà per Visto una rubrica dal titolo Salute – I consigli del ministro. Intanto, ministro, la ringraziamo per aver preso in considerazione un settimanale come Visto per la sua rubrica. «Sono io che ringrazio Visto, perché noi abbiamo un grave problema di comunicazione nell’ambito dell’informazione scientifica e sanitaria».

Sophia Loren con l’imprenditore messicano Carlos Slim

Lei è da sempre la stella più luminosa del nostro firmamento cinematografico e non ha perso un grammo in fascino e bellezza dai tempi della Ciociara e di Una giornata particolare. Lui è «l’uomo più ricco del mondo», come la stampa internazionale l’ha definito. Lei, l’avrete certo capito, è Sofia Villani Scicolone, in arte Sophia Loren. Lui si chiama Carlos Slim ed è un imprenditore messicano di origine libanese, incoronato dalla rivista Forbes come il più facoltoso uomo del mondo ininterrottamente dal 2010 al 2013, con un patrimonio personale di 73 miliardi di dollari. Ma ora arriva un insistente rumor internazionale da persone più che attendibili che lega il nome della grande attrice a quello dell’imprenditore messicano. Tutti i particolari su Visto n. 7.


5.2.2014

Le parole di Gabriella Corona, madre di Fabrizio, su suo figlio e Belen Rodriguez. Su Visto n. 7.

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 Riflessioni di vita

Sulla copertina di Visto n.7, presentata dal nuovo direttore Roberto Alessi, ci sono Fabrizio Corona e Belen Rodriguez

Una copertina molto singolare quella di Visto n. 7 con la firma del nostro nuovo direttore Roberto Alessi. Nel restyling di Visto vi proponiamo le immagini di Fabrizio Corona, 39 anni,  della sua ex Belen Rodriguez ,29 e di Gabriella Corona, 61, madre di Fabrizio. Tutti conosciamo la storia di quest’ultimo. Figlio di una famiglia agiata, il padre Vittorio era un grande giornalista così come suo zio Puccio scomparso da poco, Fabrizio con la sua agenzia ha fornito negli anni diversi scoop ai giornali italiani e proprio con quella sua attività da re dei paparazzi finisce nei guai. Accusato di aver commesso estorsioni ai danni di ricchi, viziati e famosi, è rinchiuso in un carcere di massima sicurezza ed è stato condannato a 14 anni di reclusione.  Di Corona un mese fa è uscito un libro ed è di questo che vogliamo parlare con Gabriella. Il titolo è Mea culpa. Voglio che mio figlio sia orgoglioso di me, ed è edito da Mondadori. Questo libro nel giro di breve tempo si è trasformato in un caso sia di vendite, sia di pubblico. Gabriella, lei vede suo figlio ogni settimana in carcere. Qualcuno ha riferito che stava male. Come sta ora? «Per quanto possibile sta bene, anzi, è perfino gasato in questo momento per come sta andando il suo libro nelle librerie: è nella classifica dei volumi più venduti». Ma la madre di Fabrizio non ci dice solo questo, ci parla anche del lavoro che il figlio sta svolgendo in carcere e di una iniziativa che ha coinvolto i detenuti della casa cirocondariale di Busto Arsizio dove è stato in prigione prima di Opera. Ma Gabriella esprime il suo giudizio anche su Belen. Insomma una intervista tutta da leggere su Visto n. 7. Nel frattempo abbiamo chiesto su Facebook: Cosa ne pensate di Corona? E qualcuno ha risposto così. «Penso sia difficile esprimere un giudizio senza leggere le carte, ma da quello che ho so Fabrizio ha accumulato più condanne per diversi piccoli reati: detenzione d’arma e banconote false, evasione fiscale, aggressione a pubblico ufficiale, guida senza patente, ricatto… Questo ha fatto sì che la somma delle pene superi quella che verrebbe data per un omicidio. Se devo esprimere un parere, non penso che Fabrizio costituisca un pericolo, di conseguenza il carcere non serve, anzi è lesivo. Troverei più sensato un programma alternativo di recupero con fine rieducativo. Se penso alle migliaia di delinquenti che uccidono e stuprano e vengono rilasciati dopo due o tre anni di carcere, trovo che la pena sia esagerata…».

30.1.2014

Tra Guendalina Canessa e Luca Marin è davvero finita – ritorna il Grande fratello con la tredicesima edizione, le novità – Vito Conversano di Amici trova l’America – Gabriel Garko minacciato dopo la sua fiction. E le altre storie su Visto n. 6.

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Amori ballerini, ballerini in America e reality in arrivo

Guendalina Canessa rompe definitivamente con Luca Marin

«Ti posso far sentire quanto batte il mio cuore?». Comincia così la lunga confessione di Guendalina Canessa di fronte a Barbara D’Urso a Domenica Live. Dopo settimane di silenzi e smentite arriva finalmente la verità: l’ex gieffina ed ex moglie di Daniele Interrante ha lasciato Luca Marin. Proprio come Visto ha scritto per settimane, una prima volta alla vigilia delle vacanze di Natale, poi al rientro dalle vacanze in Kenya. Stavolta, nonostante lei giuri di volergli molto bene, sembra proprio che sia quella definitiva. «Prima di Natale abbiamo avuto dei problemi», confessa la Canessa con gli occhi lucidi e le mani tremanti. «Sono partita a bomba con Luca. L’ho voluto fortemente. L’ho cercato io su Twitter e ci siamo messi insieme. Ed ero talmente innamorata che, invece di dirgli ti amo come una donna normale, me lo sono tatuata sulla pelle». Sulla durata di questa coppia non erano in molti a scommettere. La storia su Visto n. 6.

La chiamano l’edizione del rilancio: una rinascita dopo quasi due anni di riposo. E ne parliamo su Visto n. 6.

Pronti a partire con la tredicesima edizione del Grande fratello

Per questo, il Grande fratello 13, che dovrebbe partire verso la fine di febbraio su Canale 5, si presenta come un programma che vuole di nuovo lasciare il segno. A cominciare dal ritorno al giovedì sera, anziché il lunedì delle ultime edizioni e del trasloco della striscia quotidiana su Italia 1. Tra i probabili concorrenti si parla di una coppia di fashion blogger, oggi molto di tendenza. E, indirettamente, lo ha confermato anche la conduttrice, Alessia Marcuzzi, 41 anni, parlando di un gruppo di concorrenti «moderni e molto motivati, persone semplici, non costruite, spontanee». In tutto comunque i nuovi inquilini dovrebbero essere 16, stesso numero delle puntate, che vedranno in studio due opinionisti. Da quello che hanno dichiarato gli autori c’è voglia di un ritorno al passato facendo entrare nella Casa persone di varie estrazioni sociali, normali rappresentanti della società. Ci saranno ancora le stanze segrete, l’immancabile confessionale e il salone col ledwall, attraverso cui collegarsi con la Marcuzzi nel Palastudio, un’area di oltre 800 metri quadrati completamente nuova i cui colori dominanti saranno il blu scuro del logo del Gf e il bianco.

Vito Conversano di Amici trova fortuna in America

«Grazie America. Danzare come primo ballerino è un’emozione unica. Un’adrenalina mai sentita prima. Avere per due ore la responsabilità di un grande balletto mi ha messo addosso la voglia di dimostrare a me stesso che potevo farcela. Ed è stato così». Vito Conversano non è più il ragazzino di Amici 10. A distanza di tre anni  dalla sua esperienza nella scuola di Canale 5 è cresciuto e maturato. E non scappa più di fronte alle sfide. Anzi, le affronta a viso aperto. Ecco perché ha trovato la forza di lasciare la sua famiglia e di partire per l’America, per una tournée internazionale con il Moscow Ballet West che l’ha fatto esibire nel giro di poche settimane in ben 56 città differenti. Come sei arrivato al Moscow Ballet West? «Avevo mandato una  mail a una compagnia ucraina. Loro però non avevano soldi per nuove assunzioni così mi hanno segnalato questa compagnia che ogni anno fa tournée negli Stati Uniti. Li ho contattati e sono stato scelto immediatamente. Solo il tempo di fare il visto e sono volato dall’altra parte dell’Oceano». Hai mollato tutto di punto in bianco? Eppure due anni fa avevi lasciato l’English Ballet (contratto vinto grazie ad Amici) perché non stavi bene così lontano da casa.  «È vero, ma da allora sono cresciuto, sia come persona sia come artista. A Londra ero completamente spaesato. Non capivo nulla di quello che mi dicevano. Stavolta è stato diverso e l’ho dimostrato. In molti al mio posto sarebbero tornati a casa dopo pochi giorni». L’intervista su Visto n.6.

Gabriel Garko alle prese con delle minacce

In questi giorni è protagonista, nei temibili panni del supercattivo Nito Valdi, di Il peccato e la vergogna 2 accanto alla sua ormai abituale partner di scena Manuela Arcuri. Un ruolo che sta confermando il fascino e la popolarità di Gabriel Garko, ma che da un altro punto di vista, quello della sicurezza personale, ha rischiato di rovinargli la vita: «È un personaggio talmente malvagio che la gente, pur amandolo, lo combatte. Mi hanno sfasciato la macchina, sono stato aggredito dentro casa, mi sono arrivate tonnellate di lettere minatorie con tanto di ritagli di giornale. All’inizio lasciavo stare, poi quando ho iniziato a riceverle due volte a settimana mi sono rivolto alla polizia: a oggi ho fatto circa 350 denunce. Diciamo che mantengo da solo una squadra di avvocati». I particolari su Visto n. 6.

 

 


30.1.2014

L’ex tronista di Uomini e donne Samuele Mecucci ci presenta sua figlia Mirtha con la sua compagna Arianna Fabbri. Su Visto n. 6.

Scritto da:
in anteprima, copertina, Uomini e donne


Da tronista a papà

Samuele Mecucci con la sua compagna e la loro figlia Mirtha su Visti n. 6.

Direttamente da Uomini e donne, sulla copertina di Visto n. 6 arriva un fresco papà. Si tratta dell’ex tronista Samuele Mecucci, 39 anni, che ci regala insieme alla sua compagna Arianna Fabbri, 35, ci presenta la piccola Mirtha nata lo scorso 7 novembre. «Tutti mi dicevano che la mia vita sarebbe cambiata e io sapevo che sarebbe andata così. Ma non immaginavo che con lei e soprattutto grazie a lei diventasse tutto speciale», dice Samuele. A raccontare i momenti che hanno preceduto l’arrivo di Mirtha è invece la mamma, Arianna: «Per nove mesi non ho avuto alcun problema, la mia gravidanza è stata perfetta, tanto che ho lavorato fino all’ultimo giorno prima di essere ricoverata. In ospedale però sono rimasta una settimana più del previsto. Mi hanno indotto il parto, che però si è fermato. Dopo sette ore di travaglio mi hanno fatto il taglio cesareo». L’ex tronista di Uomini e donne  e la sua compagna hanno annunciato la lieta notizia su Visto la scorsa estate ad agosto. I due, che si conoscevano già prima che Samuele andasse in Tv, si sono fidanzati tre anni e mezzo fa, subito dopo la sua partecipazione al programma di Maria De Filippi. Eri preoccupato per il parto? «Sì. Entrambi eravamo psicologicamente distrutti. Arianna poi aveva dolori fortissimi e non sapevo come aiutarla. Ho cercato di essere tranquillo e di trasmetterle serenità, ma il mio cervello aveva preso una strada buia. Ho temuto il peggio. Così durante l’intervento io le stavo accanto e continuavo a parlare, anche se mi ricordo nulla di ciò che le ho detto. So solo che i medici mi hanno interrotto facendomi i complimenti», afferma Samuele. «Mirtha era viola, ma ci ha guardato e abbiamo capito che stava bene. Prima ridevo, poi ho pianto», sussurra Arianna. «Quando le infermiere le hanno fatto il bagnetto avevo paura che la rompessero. Ho detto di fare attenzione, dato che mi ero impegnato parecchio per fare in modo che fosse così bella e perfetta. Lo ammetto: sono innamorato di lei e già adesso mi riconosce. A distanza di due mesi e mezzo posso dirlo: sono tornato a essere corteggiatore e Mirtha è la mia tronista ideale. Ad Arianna non faccio mancare nulla, ma il mio primo pensiero ora è per la bambina», sottolinea Samuele. E mentre parliamo  Arianna tiene in braccio la figlioletta dalla quale non si separa neanche quando va al lavorare nel suo centro estetico. Ma leggiamo la storia di questi neo-genitori su Visto n. 6.

 


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